mercoledì 31 dicembre 2014

Il 2014 di WineBlogRoll in 14 Vini ed innumerevoli emozioni

Questo 2014 è stato per il sottoscritto un anno davvero particolare, carico di sorprese, ma purtroppo anche di accadimenti non proprio felici, tanto per usare un eufemismo, ma ci sono due cose che con costanza e lealtà sono sempre presenti: le emozioni ed il Vino.
Ecco perché come sunto di questo 2014 eno-emozionale vorrei stilare la mia inusuale, ma personalissima lista (N.B.: non si tratta di una classifica...cosa che aborrooo!!!) dei 14 Vini che mi hanno regalato le emozioni più pure e sincere:
- Brunello di Montalcino Riserva 2006 - Le Potazzine: Eleganza in purezza!
- Burson Etichetta Nera 2009 - Tenuta Uccellina: la scoperta dell'anno!
- Primitivo di Manduria ES 2012 - Gianfranco Fino: commovente!
- Trebbiano Tafon 2012 - Stefano Legnani: il sogno di Mario... per me una meravigliosa realtà!
- A.O.C. Saint Chinian( Syrah, Grenache e Mourvèdre) 2011 - Les Eminades: naturellement élégant!
Orvieto Classico Superiore Doc Secco Grechetto e Trebbiano Procanico (Muffa Nobile) Luigi & Giovanna 2011 - Barberani: Amore, passione, tradizione e lungimiranza!
- Rosso Conero Grosso Agontano 2009 - Garofoli: storia, terroir e sincerità! (Ottimo rapporto qualità-prezzo);
- Sauvignon Blanc D.O.C. 2011 - Specogna: l'equilibrio della diversità nella più autentica unicità!
- Zibibbo Secco Rajàh 2012 - Tenuta Gorghi Tondi: lo Zibibbo che non ti aspetti...ma del quale poi non puoi fare più a meno!
- Colli Trevigiani Bianco Frizzante IGT ColFondo - Zanotto: ritorno al futuro!
- Negroamaro Salento Rosato IGP 2013 - Michele Calò & Figli: bellezza, purezza, fantasia!
Manzoni Bianco DOC Piave - Corvezzo: fresco e contemporaneo...davvero piacevole!
- Taurasi DOCG 2009 - Donnachiara: quando struttura e carattere diventano sinonimi di stile e classe;
Verdicchio dei Castelli di Jesi  D.O.C Classico Superiore 2011 - Az. Vitivinicola Socci: un Vino che va dritto al cuore!

Ci sarebbero molte altre Cantine da citare ed ancor più etichette da elencare, ma queste 14 sono quelle che di più, ognuna a suo modo, mi hanno emozionato in questo 2014 che ormai è volto al termine.
Nel 2015, per chi non l'avesse intuito, la lista sarà di 15 Vini! Che fantasia, eh?!? ;-)

Elenchi a parte, vi aspetto per un nuovo anno che mi auguro possa essere per me e per tutti Voi che seguite con attenzione, passione e quella giusta dose di leggerezza questo Wine Blog, un anno foriero di positive novità, grandi soddisfazioni e, soprattutto, sincere ed indimenticabili emozioni!

Buon 2015 a tutti da WineBlogRoll e...
non dimenticate...Wine is sharing!


venerdì 19 dicembre 2014

6 regali di Natale originali a tema Vino da Winelover a Winelover!

La corsa hai regali sta entrando nel vivo, con alle porte l'ultimo weekend utile per la ricerca di qualcosa che sappia stupire i vostri amici, i vostri cari o la persona che Amate! Se fra i destinatari dei vostri "Christmas Gifts" ci sono degli accaniti WineLovers, che amano il Vino almeno quanto Voi, ma che proprio per questo, sapete già saranno invasi dalle bottiglie, magari queste idee alternative per un regalo di Natale di-Vino potrebbero darvi qualche spunto interessante!


- Prodotti di bellezza a base di Vino (Winetherapy): ormai si sa...il Vino è un toccasana per la nostra salute, se bevuto con moderazione, ma non tutti sanno che contiene sostanze che possono apportare notevoli benefici anche alla nostra bellezza. Ecco perché aziende come la Cantina Goretti (Perugia) hanno avuto la grande intuizione di abbinare alla loro produzione vitivinicola di qualità, una linea di prodotti legati alla cura del corpo e della bellezza, nonché del relax psico-fisico, a base di Vino. Il tutto grazie alle qualità benefiche ed alle proprietà terapeutiche e cosmetiche derivanti dai polifenoli, contenuti nelle stesse Uve dalle quali vengono prodotti i loro grandi Vini.

prodotti bellezza base vino
Quindi perché non regalare ad una Winelover o ad un vostro amico particolarmente attento alla cura del suo corpo, una serie di prodotti che possano rappresentare allo stesso tempo la vostra condivisa passione per il mondo del Vino ed un'idea originale e ricercata?
Troverete maggiori info sui prodotti della Linea Winetherapy nel sito: www.winetherapy.eu.


- Sentiero benessere Vinoterapia: Si tratta di un regalo perfetto per coppie di winelovers, in quanto parliamo di un "sentiero" perfetto per gli innamorati, che si svolge all'interno di una cabina dedicata esclusivamente a due persone. Vi immergerete in una vasca piena di vino ed acqua in cui viene aggiunto l'estratto di vinaccioli con proprietà antiossidanti e rigeneranti. Durante i 30 minuti previsti, i fortunati destinatari del vostro regalo potranno degustare prodotti tipici (salumi e formaggi) serviti su un tagliere ed accompagnati da un calice di vino rosso. La cabina ha un'atmosfera molto romantica caratterizzata da luci soffuse, musica sottofondo, gioco di cromoterapia sopra la vasca (creato da tanti piccoli led simili ad un cielo stellato) e candeline accese intorno.


wine resort
Il trattamento è completato da un massaggio rilassante agli olii caldi, di coppia, della durata di 30'. Questo servizio è proposto dal Centro Benessere dell'agriturismo Antico Uliveto: www.anticouliveto.com.



- Adotta una Vite: Adottare una o più viti è qualcosa di davvero geniale, che può rappresentare un'idea regalo fra le più gradite ed originali per un amante del Vino e della Natura!

L'idea nasce dall'Azienda Maremma Vigna Mia e consiste nel dare, al destinatario del vostro regalo, la possibilità a vivere a contatto con una terra meravigliosa, quella della Maremma Toscana, dove potrà scegliere le sue viti che verranno personalizzate con il suo nome o logo. Sarà proprio da quelle specifiche viti che lui/lei stesso/a potrà produrre il suo Vino! Questa esperienza da la possibilità di assistere e partecipare alla Vendemmia ed a tutte le attività del ciclo produttivo del tuo vino, trasformando anche il meno avvezzo alla viticoltura in un vero vigneron!
vigne in affitto
Le bottiglie di vino che verranno prodotte potranno essere recapitate direttamente a casa del "produttore temporaneo" oppure sarà possibile attendere tutto il ciclo produttivo di un anno ed avere un prodotto realisticamente più coerente con quelli che sono i normali tempi di produzione.
calici personalizzati
- Calici e Decanter personalizzati: ve ne ho già parlato qualche giorno fa, ma vi linko l'articolo sull'Artista Elena Bellavita in caso vi foste persi quel post: www.wineblogroll.com/un-calice-e-per-sempre.


- Casse/Diffusori AudioBarrels:  il regalo ideale per i Winelovers amanti del Design e della Musica, sia privati che proprietari di locali o attività che abbiano il Vino come protagonista (enoteche, winebar, ristoranti, cantine ecc...).



Parliamo di vere e proprie casse da collegare ai vostri impianti hi-fi per ascoltare musica direttamente da una serie di piccole botti artigianali Made in Sicily! Potrete approfondire la conoscenza di questo brevetto tutto italiano qui: www.wineblogroll.com/botti-che-suonano.



- Smart Box/Cofanetti Regalo "a tema Vino": nel sito smartbox.com e nei vari siti delle numerose aziende che distribuiscono gli ormai famosi cofanetti regalo potrete trovarne alcuni contenenti servizi come soggiorni, visite e degustazioni in Cantina, che potrebbero essere molto graditi dai vostri amici winelovers!



Queste sono solo alcune delle idee alternative alla "classica", ma (da me...sappiatelo!) sempre gradita bottiglia di Vino (ricordate, che a parte rari casi in cui si tratta di bottiglie di annate particolari e/o di etichette di grande rilevanza, sarebbe opportuno regalare sempre due bottiglie, meglio se dello stesso Vino, in modo da poter dar modo al destinatario del regalo di aprirne una subitamente e di lasciarne una in Cantina ed ancor più di evitare spiacevoli sorprese dovute a difetti della singola bottiglia, come già spiegato qui www.wineblogroll.com/il-vino-regalo-ideale).

Concludo sottolineando che il Vino per l'amante del Vino sarà sempre e comunque il regalo con il quale andrete sul sicuro! In enoteca, tramite i numerosi WineShop che potrete trovare online o ancor meglio recandovi direttamente in Cantina, in questo periodo potrete trovare confezioni Natalizie davvero simpatiche e gradevoli da poter regalare ai vostri cari e/o amici winelovers!

mercoledì 17 dicembre 2014

5 Vini "Speciali", non dolci/passiti, che mi hanno fatto "meditare" in questo 2014

Il 2014 sta volgendo al termine e siamo, quindi, in periodo di regressioni eno-storiche e di valutazioni a posteriori di ciò che ho avuto la fortuna di degustare in questi ultimi 12 mesi, ma ancor di più è il momento migliore per rievocare dolci ricordi...ho detto dolci!? Mmm... diciamo morbidi ricordi!? Non so...oggi sono un po' confuso! Sarà per via dei 5 Vini Speciali di cui vorrei parlarvi oggi, che mi hanno stupito per le loro peculiarità più uniche che rare. Ho deciso di riunire questi 5 Vini in un breve excursus perché, a mio parere, hanno tutti qualcosa in comune, se pur in modalità davvero differenti, ovvero la loro affinità con il mondo dei Vini, che Veronelli definirebbe "da meditazione" ed anche, perché no, al mondo dei Vini prettamente considerati "Dolci"... prendete le mie parole con le molle, ma leggendo ciò che segue comprenderete a pieno il perché di questo mio personale pensiero.

Non vi farò attendere oltre e vi dico subito che i Vini in questione sono: Il Luigi & Giovanna di Barberani, Il Sole dei Tempi di Massucco, L'Esoterico di Donnachiara, Pinot Grigio Ramato (Metodo Solera) di Specogna, ed il grandioso ES di Gianfranco Fino.

Post-premessa: ci tengo a specificare che questa non è una valutazione comparativa, in quanto, cosa a me non consona ed ancor meno quando si tratti di Vini così diversi nella loro interezza. Ogni etichetta esprime in un modo unico ed a sé stante la qualità che rende il Vino in questione perfetto (a mio parere) per essere degustato da solo, da soli, non necessariamente a fine pasto, ma in qualsiasi momento sentiate il bisogno di coccolare la vostra anima ed il vostro corpo.

Luigi & Giovanna - Barberani (Orvieto Classico Superiore Doc Secco): dall'accurata selezione delle uve Grechetto e Trebbiano Procanico, come già spiegato qui, nasce un Vino che celebra un Amore, ma che allo stesso tempo rappresenta un inno alla gioia. Secco, ma non troppo...aromatico, ma mai eccessivo... note tipiche della Muffa Nobile e del legno, così ben dosate da far sembrare al naso, questo Vino, un puro esercizio di stile, ma definirlo tale sarebbe un sacrilegio! Infatti, il Luigi & Giovanna non è un mero tentativo di assecondare guide e giurie, bensì è l'espressione del connubio fra tradizione e modernità... a tratti ci trovi il classicismo rinascimentale, ma subito dopo ti senti catapultato in un quadro di De Chirico, in piena Metafisica. E' un Vino che da troppe emozioni per essere "contaminato" dal cibo, anche per me che sono, da sempre, uno di quelli che "Il Vino va abbinato al meglio per essere gustato nel migliore dei modi". Ecco perché, bevendo il Luigi & Giovanna lontano da tutti e tutto, ne apprezzerete sfumature che qualsiasi abbinamento rischierebbe di farvi sfuggire, per quanto, con i crostacei sia davvero paradisiaco!!!
Il Sole dei Tempi - Massucco (Roero Arneis): prendete il Roero Arneis ed "addolcitelo" con la sua versione passita ed otterrete un Vino di rara piacevolezza. Già nella mia prima impressione (che troverete qui) avevo manifestato la mia convinzione che si trattasse di un Vino da apprezzare da solo, ma in questo caso scegliete Voi il momento... aperitivo? Dopo cena fra amici? Sdraiati in un prato baciati dal...Sole ed accarezzati dal Vento? Da soli mentre leggete un libro o guardate un bel film? Questo è un Vino tanto "giovane" quanto senza tempo... come il Sole in effetti! Fa della sua lucente bellezza una netta nota distintiva, ma è in bocca che stupisce con la sua entrata secca e fresca ed il suo finale lungo e dolce...caldo come un raggio di Sole che bacia il nostro viso in una mattina di primavera...è proprio un Vino romantico, non c'è niente da fare!
Esoterico - Donnachiara Concept Winery (Fiano): e questo come ve lo spiego??? Beh...partiamo dal presupposto che a vedere la bottiglia la prima cosa che viene in mente ad un winelover è "che strano colore per un passito"... ma poi quando i più curiosi leggeranno la scheda tecnica e i temerari un po' eno-centrici, come il sottoscritto, andranno all'assaggio, ci si renderà conto di quanto tutto abbia un senso! La vendemmia tardiva di uve Fiano, unita ad una scelta stilistica rischiosa, ma meravigliosamente azzeccata, di far fermentare per il 20% in barrique con attesa dei consoni tempi di illimpidimento naturale, senza ausilio del freddo né di filtrazione, danno vita ad un Vino che sembra dolce, ma in realtà è secco, che sembra scarico, ma in realtà è di rara potenza espressiva, che sembra poco, ma in realtà...è sin troppo poco! Un Vino davvero piacevole, che permette una beva diversa da quelle spesso tendenti allo stucchevole di alcuni passiti del Sud, in quanto parliamo di un Vino secco, pulito, asciutto, ma allo stesso tempo di corpo e con un grande spessore olfattivo e gustativo, se pur non in piena concordanza... per me valore aggiunto in questo caso (Diverso sarebbe stato se avessimo parlato della versione "classica" del Fiano)!
Le note esotiche ed ingenuamente dolci  fanno da prefazione alle note vegetali e minerali del sorso...e che sorso! Scorrevole nella sua oleosità ed estremamente soddisfacente nella sua lunghezza!
PINOT GRIGIO RAMATO (Metodo Solera): sui Vini di Specogna credo ormai di aver espresso la mia predisposizione in termini di apprezzamento organolettico, tecnico ed umano del lavoro svolto negli ultimi anni (vedi qui), ma questo Pinot Grigio Ramato merita un discorso a sé! Parliamo, infatti, di un Vino che rappresenta quel tipo di sfida che per chi nella vita non sa guardare oltre può solo diventare un'enorme delusione, ma per chi invece sa gettare sguardo e cuore oltre l'"abitudine", può solo diventare un grande successo! Ovviamente, gli Specogna sono fra quelli che sanno guardare oltre e, per di più, sanno vederci anche bene da molto lontano!
Avevo già spiegato qui il processo di produzione di questo metodo Solera ed avevo accennato a quanto mi fosse parso adatto ad una beva "lontana dai pasti", senza nulla togliere alla grande piacevolezza che può avere con i classici abbinamenti del Pinot Grigio. E' così elegantemente fuori dagli schemi...provate ad immaginare un adolescente di un College inglese, vestito della sua uniforme perfetta, ma con delle cuffie agli orecchi...non potete sapere di che musica si tratti finché non l'avrete ascoltata...e quella musica è Rock... un rock melodico direi, ma con la sua vena alternativa...proprio come il gusto di questo Vino!
Es - Gianfranco Fino (Primitivo di Manduria): dell'Es ho detto e si è detto praticamente "tutto", per quanto infinite siano le strade del Vino e per quanto ogni annata di questo Vino regali nuovi spunti degustativi e filosofici.
Sta di fatto che io l'ES lo adoro da solo, seduto sul divano, mentre penso cose, leggo cose, vedo cose... scherzi a parte... l'ES è un Vino così intenso e polposo, così vivo e caldo che bevuto in pieno relax meditativo non può che esaltarsi al meglio! E' uno di quei Vino che vanno provati prima di passare a peggior Vita (mi hanno detto che c'è poco Vino dall'altra parte!). Per saperne di più date un'occhiata al mio articolo sui Vini di Gianfranco e Simona: www.wineblogroll.com/quando-la-filosofia-diventa-vino.

Che ne pensate? Avete anche Voi dei Vini che non sono prettamente considerati da "meditazione", ma avete avuto modo di apprezzarli a pieno lontani da tavola? Se sì, non vedo l'ora di conoscerli!
Se per le vostre Feste volete stupire, provate a seguire i miei consigli e sono certo che converrete con le mie sensazioni riguardo questi 5 grandi Vini!


 (cuori assegnati ai 5 Vini!)



...Wine is sharing!

domenica 14 dicembre 2014

I miei personali abbinamenti per il Menù della cena della Vigilia e del pranzo di Natale

Se è vero che 9 italiani su 10 sono soliti passare la vigilia ed il pranzo di Natale in famiglia, fondamentale sarà iniziare sin da ora a scegliere Menù (per quanto per molti una tradizione immutabile nel tempo) e, ovviamente, i giusti Vini da abbinare ad ogni portata.
Per la Vigilia, sarà il pesce l'indiscusso protagonista sulle tavole degli italiani, partendo, molto spesso, dagli antipasti di crostacei e di pesce e crostacei crudi e cotti, freddi e caldi, con i quali potrete abbinare una bollicina nostrana, rigorosamente Metodo Classico: il Franciacorta in tutte le sue versioni "dosaggio zero", extra brut, brut, extra dry, sec e demi-sec.
In caso di antipasti contenenti salmone affumicato anche il Rosé sarà molto apprezzato, mentre, se preferite una bollicina che possa sostenere anche le portate successive, il Satèn, con la sua cremosità ed eleganza sarà perfetto! Io personalmente opterò per i Vini dell'Cantina Lovera della cara Alice Betella, che non mancano mai nella mia tavola durante le feste! Interessanti, però, sono anche i Trento Doc ed i Metodo Classico fatti ormai in ogni regione d'Italia con stili e varietalità unici (ottimi quelli Siciliani della Tenuta Gorghi Tondi ed i Marchigiani di Garofoli). Dalle Marche non potrò che portare con me le ottime bollicine Garofoli. Se poi volete stupire gli invitati meno attenti alle eno-tendenze del momento, un bel Prosecco Colfondo (Zanotto fra tutti) non potrà che rappresentare l'inizio di uno dei vostri (nostri!) eno-monologhi da cena di famiglia.  

Per i primi di pesce, opterei per vini bianchi profumati, io sono indeciso fra i Sauvignon friulani, del mio caro amico Cristian Specogna e le Falanghina di Donnachiara e della Fattoria La Rivolta, ma nell'epica "lotta" fra Nord e Sud, credo proprio che il vincitore sarò io, nato nel Centro, in quanto, un mio Adagio recita "Quando sei indeciso e non sai che Vino scegliere, stappa tutto ciò che ti viene in mente e comunque sarai felice!".  Non disdegnerei rossi "leggeri" e poco strutturati, nonché i rosati del Salento, come quelli di Michele Calò e Figli. 
Passiamo ai secondi, se parliamo di pesce crudo la prima scelta, almeno per me, cade sui vini aromatici e sulle bollicine. Con i crostacei l'ideale è un ottimo Franciarcorta Brut o ancora un Metodo Classico della vostra regione che sia abbastanza secco da sgrassare il vostro palato.
Se avete del pesce al forno o arrostito in padella potreste abbinare un vino bianco con buona struttura,nel mio caso un ottimo Verdicchio dei Castelli di Jesi, che porterò nelle interpretazioni di Garofoli (Il Serra Fiorese è davvero eccellente) e della mia cara e, ormai, stracitata Azienda Vitivinicola Socci, che con il suo Deserto, sono certo saprà allietare al meglio la cena della vigilia. 
Per i dolci? Evitando abbinamenti rischiosi e stucchevoli con pandoro e panettone (io ci bevo i residui degli Spumanti secchi che trovo in giro per la tavola!), per tutto ciò che è a base di mandorla e frutta secca (torroni, croccanti, struffoli, pasta di mandorle, ricciarelli, cantucci ecc...) si va di Passito! Io, porto sempre con me un paio di soluzioni, ma quest'anno credo di avere le così "chiare", che porterò almeno 3 etichette diverse, ovvero il dolciosissimo Pertusa dell'Az. Agr. Custodi (Umbria), il Brumato di Garofoli (Marche) ed il Ramandolo di Specogna (Friuli). Dimenticavo...io dopo il passito...beh...medito... e quest'anno mediterò con il Calcaia Muffa Nobile di Barberani (Orvieto), semplicemente il migliore.
Le cene delle feste sono fatte, istituzionalmente, per esagerare, quindi, se non siete ancora sbronzi del tutto, e non sapete cos'altro stappare, io vi consiglio 2 soluzioni molto distanti territorialmente, ma simili in termini di impatto organolettico, ovvero due vini "rinforzati" come il Barolo Chinato (io adoro quello dei F.lli Serio & Battista Borgogno) o il Don Fa' dell'azienda de Beaumontche nasce dalla rivisitazione di un’antica ricetta di famiglia, risalente al 1500, che vede l'aromatizzazione naturale del Vino (base Aglianico e Barbera) con foglie di amarena.
Scartati i regali e fatta una bella dormita, ci aspetta il PRANZO DI NATALE! Non sto neanche a dirvi, che si tratta del remake calorico della vigilia, anche se dal pesce di passa alla carne! In alcune famiglie, ancor più che in alcun regioni e tradizioni, è proprio il pranzo di Natale l'evento clou, ancor più della cena della vigilia, indi per cui Vino altro giro di Vini, ma il mio consiglio è quello di cercare soluzioni meno complesse ed articolate di quelle della vigilia, optando, magari, per Vini di ampio spettro.
In caso di antipasti ti terra, come crostini, salumi e formaggi io stapperei un rosso discreto e mai invadente, magari base Sangiovese (Chianti e derivati) o Montepulciano (Rosso Conero o Piceno) se siete nel Centro Italia, le bollicine le abbiamo stappate tutte alla vigilia...ma se proprio non sapete resistere al fascino della bolla, io opterei per un Vino dalla spiccata acidità, che ben potrà protrarsi anche con alcuni dei primi piatti tipici del Natale, ovvero un Raboso Spumantizzato, come l'“Ikaro” Raboso Spumante Dry IGT Delle Venezie dell'Azienda Corvezzo.
Per i vostri primi, rigorosamente all'insegna della tradizione e dell'abbondanza, vedi cannelloni, lasagne o cappelletti in brodo, io continuerei con il Raboso (ottimo con i cappelletti in brodo) e con un Sangiovese, magari un bel Chianti Classico come lo Scassino di Terrabianca.
Se di secondo avrete un succulento arrosto o una ricetta a base di selvaggina avrete bisogno di struttura e corpo, ma anche di un buon bouquet ed è qui che arriva la perla del vostro pranzo natalizio, ovvero il Bursôn, un Vino che oltre a stupire tutti con la sua "novità", sarà in grado di reggere alla grandissima anche le preparazioni più complesse ed importanti (io non posso che citare, il top, ovvero  l'Etichetta Nera della Tenuta Uccellina di Russi). In alternativa, per me che ho origini Campane, è facile optare per un idilliaco Taurasi, come quello della Concept Winery Donnachiara, o con un Aglianico del Taburno (es.: Fattoria la Rivolta).
Se siete a pranzo con dei veri intenditori e a voi tocca l'onera, l'onore ed il piacere di portare un Vino coi contro...ops...con una bellissima controetichetta... non ci sarò nulla di più "semplice" che optare per i "mostri sacri": Brunello (io porto quello de Le Potazzine, voi?) e Barolo (Lodali è la mia prima scelta per quest'anno) o con un il Primitivo più premiato d'Italia, ovvero l'ormai mitico ES di Gianfranco Fino.
Per i dolci, valgono le regoline della vigilia, ma se avete la fortuna di conoscere qualcuno che produce Vin Santo di qualità, non fatelo mancare sulla vostra tavola!
Ci tengo a sottolineare che ogni abbinamento è frutto della mia fervida ed immaginifica fantasia e che lungi da me imporre dettami certi del "wine pairing" a Voi che di certo sapete che non c'è miglior abbinamento di quello che di più incontri il vostro gusto!


A Merry Merry Wine Christmas!

P.S.: evitate calici rossi e steli colorati! Vi prego!!!


....Wine is sharing!

sabato 6 dicembre 2014

Un Natale a Tema Vino con eno-decorazioni e "Wine Xmas Trees"!

L'8 dicembre si avvicina e questo weekend sarà per molti di Noi l'occasione per fare il primo giro di shopping natalizio, che inizierà, sicuramente, con le decorazioni per l'Albero di Natale! Se siete come me ed ogni anno amate cambiare, perché riesumare le solite, stantie, decorazioni dalle polverose scatole di scarpe in soffitta fa, sì, molto shabby, ma fa anche poco chic, sarete alla ricerca di qualcosa di diverso e dati i tempi che corrono, io ho optato per soluzioni di totale riciclo, ma che mi permettano di creare, comunque, qualcosa di nuovo e di originale anche quest'anno!
A questo proposito ho ritenuto opportuno selezionare per voi alcuni scatti presi qua e là nel web, che sono certo vi potranno dare qualche spunto interessante, creativo e...perché no...ecologico per la creare in modo totalmente "fate da voi"  eno-decorazioni natalizie ed un Albero di Natale fuori dagli schermi e...ovviamente... anch'esso a tema VINO!
Parafrasando una nota canzone di Natale auguro a tutti a Merry "Wine Christmas"!

























Non mi resta che invitarvi a postare le vostre creazioni a tema Vino nella pagina facebook di WineBlogRollwww.facebook.com/wineblogroll

venerdì 5 dicembre 2014

Vino ed altro: non il solito Wineshop

Durante il mio enoico vagar e web-navigar, mi imbatto spesso in realtà imprenditoriali più o meno interessanti che hanno a che vedere con la parola, è quindi il soggetto, che, secondo i dati del mio browser, rientra in oltre il 75% delle mie ricerche su Google: Vino!
Giorni fa ho avuto il piacere di confrontarmi con un winelover che ha subito catturato la mia attenzione e destato la mia curiosità, in quanto sembrava palese la condivisa passione per una certa visione del Vino e della sua potenziale distribuzione.
Fausto, questo il nome della persona di cui prima, ha brillantemente dato vita ad un portale che si propone come un'interessante alternativa ai già molti wineshop presenti nella rete.  A renderlo un'alternativa è, sicuramente, la passione con la quale Fausto personalmente selezione ogni singola Cantina ed ogni etichetta di quel determinato produttore, in base, non tanto alle mere dinamiche di mercato, bensì al suo gusto ed al suo trasporto empatico con chi il Vino lo fa. Opinabile, come posizione, per chi ha un'attività che deve comunque mirare a "fatturare" quanto più possibile, ma in un mondo in cui, sempre più spesso, la domanda si crea con l'offerta, il fatto di andare a scovare cantine meno note ed etichette in fase ascendente, ma ancora con ottimo rapporto qualità-prezzo, è ciò che di più mi ha affascinato di questo portale e della filosofia che c'è dietro Vinoedaltro.
Fausto vanta una passione che risale ad oltre 15 anni fa e, che, lo ha portato a vagare per cantine diversissime tra loro alla ricerca del suo “Vino”.
Percorso che lo ha portato a vivere in prima persona il processo di vinificazione, potendo arricchire il suo bagaglio eno-culturale di un aspetto del nostro Amato Vino che, purtroppo, non tutti i winelovers ed ancor meno chi si occupa di "vendita" possono vantarsi di conoscere.
Quest'esperienza avvenne in una Cantina Laziale, che, negli anni precedenti, aveva innestato due filari di un particolare clone di Syrah toscano (zona Bolgheri) che, lo stesso Fausto, aveva avuto modo di seguire durante un intero anno, cercando di carpire tutti i segreti da chi si occupava della vigna prima e, successivamente in prima persona, utilizzando il rifrattometro per capire quando esattamente procedere alla vendemmia.

"Il mio “maestro” cantiniere vantava una trentennale esperienza montalcinese nelle cantine Banfi ed il solo ascoltarlo durante la preparazione della diraspatrice, della pressa soffice o quando mi illustrava i fogli con gli esatti quantitativi di lieviti per questo o quel tipo di uva mi faceva capire quante scelte avevo preso nella direzione sbagliata negli anni precedenti.
Proprio quell’esperienza, utilissima ancora oggi per cercare di riconoscere i “veri” Vini, mi aiutò a capire e trovare il “mio” Vino.
Prima di diraspare eliminammo tutti gli acini rovinati per poter portare in fermentazione esclusivamente il prodotto migliore e ricordo ancora tutta la fase dei rimontaggi (rigorosamente a mano con l’ausilio solamente di una piccola pompa) ed i primi profumi che sentivo uscire dalla vasca; poi la fermentazione vera e propria, la malolattica che non partiva e, a seguire, tutti gli assaggi dei mesi successivi con l’enologo per capire se tutto procedeva per il meglio. In tutte queste diverse fasi rimaneva sempre vivo il pensiero di che cosa saremmo riusciti poi ad imbottigliare l’anno successivo ed aleggiava spettrale il dubbio amletico che colpisce tutti i giovani vigneron…tutti questi sforzi, alla fine, saranno poi ripagati con un buon vino?" 

Ho lasciato intatte le parole di Fausto in quanto le ho trovate molto esaustive ed in grado di farvi immaginare le emozioni e le sensazioni contrastanti di chi si trova "dietro le quinte", anche se solo per una stagione, di quel grande spettacolo chiamato Vino.
Quel periodo rappresenta ancora oggi, per Fausto, la vera scintilla che lo ha portato sino a vinoedaltro.it dove, come potrete evincere voi stessi entrando nel sito, hanno ed avranno sempre un posto particolare le bottiglie di Syrah.
Vinoedaltro, senza alcun integralismo, cerca di proporre prodotti che provengano da Cantine di grande affidabilità e con un occhio di riguardo al rapporto qualità-prezzo, senza dimenticare mai le Grandi Bottiglie, che, frutto di una personale ricerca dello stesso Fausto, hanno un loro importante spazio all'interno della "carta dei Vini" del sito.
Detto questo, mi sono permesso di chiedere all'amministratore di Vinoedlatro Quali siano  le Cantine che consiglierebbe ai lettori di WineBlogRoll ed eccovi la selezione:

Azienda Agricola Poggio Grande, Castiglion d’Orcia - Toscana
Vino consigliato: Scorbutico 2012 (Blend Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Merlot)
Colore rosso granato con riflessi rubino. 
Profumo intenso con netto sentore di vaniglia, nocciola tostata, liquirizia, tabacco e cannella. Netto il fruttato con profumi di fragoline di bosco e more. Gusto pieno ed elegante, di buon corpo, austero, che ricorda le sensazioni olfattive. 


La Ciarliana, Montepulciano - Toscana
Vino consigliato: Rosso di Montepulciano DOCG 2012
Questo Rosso di Montepulciano è un vino giovane, dal colore rosso rubino vivace e dal profumo vinoso e fruttato. In bocca risulta asciutto e sapido, dalla spiccata freschezza e piacevolmente tannico

La Pila, Montegiorgio - Marche
Vino consigliato: Emmar 2013 (Malvasia 100%)
Ottenuto mediante il processo di crioestrazione selettiva delle uve, il vino si presenta di giallo paglierino tenue, con leggere sfumature verdognole. All'olfatto si evidenziano gli aromi primari agrumati che si diramano a decisi sentori fruttati di frutta esotica, fiori d'acacia, pera. Sicuramente complesso e intenso, è supportato anche da una decisa persistenza. Al gusto si mostra con persistenza e armonia e con equilibrio riguardo acidità e sapidità . L'equilibrio e la freschezza fanno di questo vino un prodotto da apprezzare durante tutto il corso dell'anno.
La sua struttura lo rende longevo così che possa essere apprezzata al meglio la sua fragranza..

Azienda Moretti Omero, Montefalco - Umbria
Vino consigliato: Moretti Sagrantino di Montefalco DOCG BIO 2009
Ha un colore rosso rubino cupo. È un vino con profumi ampi e complessi, impregnato di potenza alcolica, che sorregge la notevole qualità dei profumi. Si avvertono i sentori di frutti rossi: fragole, prugne e ciliegie mature. Questa rotondità olfattiva prevale sul legno dolce speziato che richiama note di pepe nero, cannella, cuoio e tabacco biondo. In bocca risulta ampio e persistente con una trama tannica sottile e di buona fattura, giusta acidità e caldo avvolgente. Nel ritorno olfattivo si insinuano la marasca e la vaniglia che regala una persistenza che non si dimentica. 
É un vino di elevatissima qualità. 
La temperatura di servizio è 18°C, va servito in bicchieri ampi, in modo da dare ai profumi la possibilità di evolversi con l’ossigenazione del vino.

Vinoedaltro.it ha, inoltre, da pocchissimo, raggiunto un accordo commerciale con una nuova  importantissima realtà, Createdinitalia.it di Banca Intesa, che, da gennaio prossimo, rappresenterà un’importante sbocco commerciale legato ad Expò2015 per tutte le realtà produttive e commerciali che credono di poter giocare un ruolo importante nel futuro dell’Italia.
La nostra presenza in Createdinitalia crea i presupposti e da la possibilità di usufruire delle potenzialità di un partner come Banca Intesa per raggiungere un’enorme bacino di utenti, soprattutto stranieri, che ancora oggi non conoscono o apprezzano abbastanza le eccellenze italiane e, nello specifico, la proposta vitivinicola italiana.
Vinoedaltro.it, coerente con il suo progetto, e grazie a questa importante partnership, si propone, da subito, come vetrina d'eccellenza per tutti quei produttori che ambiscono e vogliono ritagliarsi uno spazio importante nei prossimi mesi e, soprattutto, anni, in termini di visibilità e, quindi, potenziale ritorno economico.
La mission di Vinoedaltro sarà quella di rappresentare con articoli dedicati ed offerte mirate tutti quei produttori che vorranno approfittare di questa allettante opportunità. Potrete contattare lo staff di www.vinoedaltro.it tramite i contatti che troverete nella pagina dedicata del portale.

Per finire, per darvi modo di assaggiare i Vini consigliati in questo articolo e le altre selezionate etichette presenti nel sito, ad un prezzo ottimale,  Fausto ha deciso di dedicare a tutti Voi una promozione, valida a tempo indeterminato, che vi darà diritto ad uno sconto del 7% su qualsiasi acquisto che effettuerete tramite www.vinoedaltro.it.

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