lunedì 16 marzo 2015

Abbinamento Vino-Moda - WineBlogRoll incontra FashionWine in un viaggio fra grandi Vini e outfit femminili

Giorni fa ho notato sul web un blog molto carino www.fashionwine.me in cui si tentava di abbinare degli outfit  femminili più o meno "fashion" al Vino e dato che io ho sempre sostenuto che per me il Vino è come una Donna, ho pensato di provare a scrivere un articolo insieme a chi quel Blog l'ha ideato, ovvero Maria Isabella Rebecca.
Sommelier per passione, alla continua ricerca di nuove realtà da scoprire, che ama farsi coccolare dal giusto abbinamento cibo-vino. Fashion-addicted, lei, Wine-addicted, io! Non freme per lo shoppinng compulsivo, ma è affascinata dalla ricerca di capi ed accessori particolari e ha avuto la molto contemporanea idea di proporre nel suo Blog degli abbinamenti  che creassero l’equilibrio perfetto per una Donna, ovvero quelli fra ciò che indossa (e quindi, il suo stato d'animo del momento) ed il Vino che beve.
Preso atto di questa sua visione del Vino, che non trova in me un esperto in quanto di "Moda" so ben poco, ma che giudico positivamente per la sua originalità, ho deciso di "metterla alla prova" parlandole di 4 Vini speciali: uno Champagne a rappresentare le bollicine, un Verdicchio per quanto riguarda i Bianchi, un Primitivo di Manduria o meglio "IL" Primitivo di Manduria per eccellenza per i Rossi ed infine un Moscato Rosa a concludere in dolcezza.
IO: finezza, eleganza e mineralità per questa cuvée di Encry. Encry è il songno di Enrico Baldin e la sua compagna Nadia, che dopo varie peripezie, hanno potuto immettere sul mercato i loro Champagnes dal cuore tutto italiano. Un cuore italiano che rispetta anche il nostro gusto per le bollicine, che prevede una maggior secchezza ed un gusto più minerale, caratteristiche che si riscontrano perfettamente in questo dosaggio zero davvero chic! Con il suo colore giallo dorato, luminoso e intenso ed un perlage finissimo, che ne esalta i riflessi un calice di Encry Zéro Dosage diventa un vero e proprio gioiello da sfoggiare e da gustare in contesti di grande charme. Il naso è avvolgente ed intenso, note di agrumi, soprattutto cedro e cedro candito, floreale, minerale, che vanno ad amplificare la sua grande freschezza in bocca. Una bocca che ne conferma la rara espressione del connubio fra il savoir faire francese ed il gusto tutto italiano per un lusso, ma eccessivo, fatto di piacere, classe e sobrietà. 
M.I.R.: Una donna che indossa un abito leggero, elegante e raffinato, delicato e di buon gusto. Il giusto compromesso fra eleganza e sensualità. Non ci sono scollature. Abbinato ad un trucco sobrio e a degli orecchini antichi, semplici ma estremamente preziosi, fonte di quel tocco di classe in più che solo una spiccata personalità femminile è in grado di destreggiare. Con la stessa disinvoltura con la quale è in grado di degustare uno Champagne ed indossare un paio di ballerine. No al rossetto. Si ad un lip-gloss trasparente, estremamente chic nella sua semplicità. 
Verdicchio Villa Bucci Riserva 2010
IO: c'è chi pensa, senza tema di smentita, che sia "IL" Verdicchio per eccellenza e probabilmente non ha tutti i torti. Colore giallo paglierino, classico del Verdicchio, ma che regala stupendi raggi di sole! Un Vino torto, consistente, con un naso aperto, che abbina la semplicità delle terre in cui è nato alla classe del suo modo unico di stare nel bicchiere: ananas, mango, pesca gialla, fiori di tiglio e mandorla più dolce che amara, a differenza della maggioranza dei Verdicchio. Al palato è armonicamente morbido, fresco e salino. Un Vino grande, che sa, però, coniugare al meglio la sua semplicità ad un stile tutto suo, che gli permette di essere protagonista di cene di gala, come di una comune e spensierata cena fra amici!
M.I.R.: Una donna dallo stile determinato ma che non deve apparire. Indossa una giacca tailleur tweed, un capo di abbigliamento femminile classico e senza tempo. Portata morbida e aperta. Tinta: giallo ocra. Un colore timido ma deciso al tempo stesso. Una camicia bianca leggermente trasparente, dalla cadenza morbida, rilassata. Una borsa in pelle di quelle a tracolla, stile un pò vintage, senza loghi, unica nel suo anonimato. Indiscutibilmente non pescata tra gli scaffali di H&M sgomitando fra mille donne impazzite, ma ritrovata per caso nei vecchi armadi della nonna, così come  curiosando tra i mercatini dell'usato, nella consapevolezza che  non c'è nulla di più di contemporaneo di ciò che proviene dal passato. Una lunga collana dai più svariati colori e degli orecchini un pò gipsy. Un paio di Superga un po’ sgualcite, capelli corti un po’ spettinati. Nient'altro.
IO: un Vino intriso di filosofia, ma anche di Amore, quello fra Gianfranco & Simona,nonché espressione di un terroir unico nel suo genere. Un Vino che ha fatto parlare molto di sé, nel bene e nel male, come solo chi sconvolge un determinato contesto può fare e l'ES ha davvero portato qualcosa di fuori dagli schemi, frutto di un lavoro di squadra perfetto fra Gianfranco e le sue stupende Vigne ad alberello, con il sostegno imperterrito di sua moglie Simona. Un Vino vocato e votato al piacere, che sa emozionare e riscaldare il cuore come pochi altri al mondo e di certo un Vino che non si dimentica! Nel calice è nero con suadenti riflessi violacei, i profumi sono inebrianti, frutti rossi e neri, con leggere note di tabacco, cioccolato e vaniglia che fanno pensare ad un Vino spostato tutto sulla dolcezza. Dolcezza che in realtà è bilanciata da una secchezza in bocca che non ti aspetti, soprattutto data la sua potenza e la sua gradazione. Un raro esempio di quanto l'espressione della Natura e di un territorio possa dare, se interpretata con dedizione e rispetto, qualcosa di davvero unico nel suo genere. Grande impatto emozionale, per un Vino che sa come sedurre ed ancor più come farsì Amare a lungo!
M.I.R.: E’ il momento di una donna al contrario. Suadente è il vino alla prima percezione, inebriante nel profumo, dolce nelle prime sensazioni. Coriacea nel look la donna che lo beve, impugnando con fermezza il calice. Un sorriso appena accennato, uno sguardo sicuro e riflessivo. Trucco leggero ma con mille sfumature di nero. Capelli raccolti con ordine. Look "quasi-total" black con "un pochino white". Camicia bianca perfettamente stirata, abbottonata  fino all'ultimo bottone. Cardigan nero. Semplice. Con una piccola applicazione personalizzata. Pantaloni neri a sigaretta che cadono alla perfezione. Un paio di mocassini molto maschili ma lineari. Non ci sono borchie. Un rossetto deciso, rosso mattone. Nessuna collana in vista, nessun bracciale, nessun orecchino. Solo un Rolex degli anni ‘50, preziosissimo al polso con il suo cinturino in pelle nera. Questa apparente "ruvidità" esteriore che, se interpretata con dedizione e rispetto, si aprirà delicatamente.  Sapendo emozionare e riscaldando il cuore di molti uomini. Un boom di sensualità dietro ad un outfit così androgeno.
Moscato Rosa Franz Haas
IO: un Passito? No...un Vino dolce? Ni! Parliamo di un uva autoctona dell'Alto Adige,che ha già in sé un alto contenuto di zuccheri, che permette la produzione di questo Moscato (Rosa) senza l'ausilio di appassimento o vendemmia tardiva. Un Vino già fuori dagli schemi, moderno, ma allo stesso di grande identità. Nel calice quel rosso tutto suo, lo rende così brillante e prezioso. Prezioso come il suo naso, tanto femmineo nelle sue note floreali, quanto di carattere con la sua nota speziata, che intriga quanto il gusto complesso...dolce, sì...ma anche molto sensuale e provocante! Un Vino Donna, ma forte e sicuro di sè, mai incerto e sempre intento a mostrare la sua spiccata personalità!

M.I.R.: Una donna ed un outfit da manuale del bon ton, in tutte le sue sfaccettature.  Sensuale ma senza ostentare. Dolce al punto giusto. Un tubino color rosa antico, aderente al punto giusto. Una scarpa blu scuro col tacco. Girocollo in perle con orecchini abbinati. Capelli che scendono morbidi sulle spalle, dove si appoggiano dei boccoli molto ordinati. Non da ultimo, una raffinatissima Kelly blu scuro ed  un trucco molto leggero, con delle sfumature di rosa. Semplicemente dolce e raffinata.

Che ve ne pare? A me è sembrata un'idea carina e, nonostante, ripeta di non essere un grande modaiolo, penso che il Vino possa abbinarsi benissimo ad ogni forma d'Arte, in quanto esso stesso una naturale forma d'Arte, dato che l'Arte, in fondo, è:

"...nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza. Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e "messaggi" soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unicocodice inequivocabile di interpretazione.
Nel suo significato più sublime, l'arte è l'espressione estetica dell'interiorità umana...
...L'arte può essere considerata anche una professione di antica tradizione svolta nell'osservanza di alcuni canoni codificati nel tempo ecc..." (fonte wikipedia).

Di certo la forma d'Arte espressa da chi fa Vino è meno legata all'aspetto prettamente esteriore/estetico della sua "opera", ma è comunque un'espressione unica della creatività umana, unitamente a quella previa della Natura, che dona a vignaioli  e produttori l'Uva, ovvero la materia prima da plasmare, come donerebbe il Marmo agli scultori o i pigmenti naturali ai pittori.
Nella Moda, purtroppo c'è molta manipolazione, molto ormai è lasciato ai prodotti di sintesi, piuttosto che a quelli naturali, ma di certo resta un'espressione della creatività umana e della società in cui quella corrente o quella tendenza si manifestano, quindi ben vengano abbinamenti Arte-Vino in ogni loro forma: musica-Vino, pittura-Vino, fotografia-Vino, design-Vino ecc...
Se avete suggerimenti non esitate a scrivermi e sarò lieto di ospitare qui su wineblogroll.com le vostre idee e le vostre emozioni! Perchè?!? Perché "Wine is sharing" ovviamente!



F.S.R.
Con la collaborazione di Maria Isabella Rebecca

Elenco blog personale