lunedì 14 settembre 2015

Qualche cuore extra per Basilicata e Valle d'Aosta ed il mio parere sui 3 bicchieri al Titolo di Elena Fucci

Rileggendo i tre bicchieri di Valle d'Aosta e Basilicata devo dire di essere pressoché d'accordo con il Gambero Rosso, anche se un paio di aggiuntine anche in questi due casi le farei. Ci tengo prima, però, a dire la mia riguardo le critiche mosse nei confronti della fantomatica assenza dalla lista dei campioni inviati in degustazione alla sede dell'enoteca regionale del Titolo di Elena Fucci, cosa che avrebbe dovuto, a quanto asseriscono i detrattori, rendere impossibile l'accesso alla valutazione finale del Vino in questione e quindi al conseguimento del prestigioso riconoscimento.

Ho conosciuto Elena ed ho assaggiato in più occasioni il suo Vino ritenendolo a prescindere dalle sensazioni del momento, un Vino di livello superiore, ma soprattutto o sempre ammirato la sua persona e la intrinseca personalità, che tanto ha dato e può ancora dare in termini di visibilità ad una regione della quale spesso ci dimentichiamo enoicamente e genericamente parlando.

Questo per dire che sono di parte... sì... e non me ne vergogno, in quanto l'onestà sta anche nell'ammettere quando si è condizionati da impressioni e sensazioni personali che non si possono prescindere, anche volendo... ma di certo si possono celare dietro l'ipocrisia e la menzogna... ma allo stesso tempo, perché ancora polemiche? Si fosse trattata di una classifica... avrei potuto comprendere (non accettare) critiche e necessità di maggior chiarezza, ma in questo caso parliamo di un Vino che di sicuro sia stato assaggiato e che non demerita il riconoscimento assegnatogli, ma che allo stesso tempo non ha tolto il posto a nessuno, non ha scalzato nessuno da alcun gradino del podio! Perché podio non c'è! Ci sono Vini che a detta di una Guida hanno meritato quello che sempre a detta della stessa Guida è il massimo riconoscimento secondo quelli che sono i parametri di quella stessa Guida. Mai detto così  tante volte "Guida" se non seduto sul sedile del passeggero mentre sono in macchina con una persona di cui eviterò di fare il nome, che si distrae sempre alla...GUIDA!!! Va beh... scusate per l'assurda digressione...
Tornando a questa vicenda... non siete stufi di discutere su tutto? Non fa male all'intero movimento ed ai winelovers trovare sempre questi bisticci tra vignaioli, comunicatori ed "estremisti enoici" di ogni genere sui social e sui media in generale?
Io credo che la chiarezza vada fatta, sempre e comunque, ma che in questo caso il Vino, per quanto mi riguarda, meritasse di comparire fra quei nomi e mi rompe anche un po', perché sarebbe stata la mia prima integrazione altrimenti ed avrei fatto la mia bella figura con tutti Voi, no?! :-p
Scherzi a parte... io capisco che dietro a queste "premiazioni" ci siano dinamiche commerciali importanti, ma perché non investiamo più tempo ed energia nel cercare di dare visibilità a chi merita e magari non c'è, piuttosto di criticare chi c'è? ;-)
Tanto poi... se un Vino non merita, un premio può solo fargli male ed in questo caso, non credo proprio sia così... ma come sempre il mio è un parere personale ed in quanto tale opinabile... fate vobis! ;-)

Io, ad esempio, segnalo per la Basilicata:

Basilisco Aglianico del Vulture DOC- Basilisco Vini
Camerlengo Aglianico del Vulture DOC - Camerlengo Vini

e per la Valle d'Aosta:

Chaudelune Vin de Glace - Cave du Vin Blanc De Morgez et de la Salle
Cornalin Vigne Rovettaz Valleé D'Aoste DOC - Grosjean
NATHAN Blanc de Morgex et de La Salle Valle d’Aosta DOP - Azienda Vitivinicola Ermes Pavese


Postilla: ho avuto modo di avere delucidazioni dalla diretta interessata ed a quanto pare la comunicazione all'enoteca regionale da parte del Gambero Rosso c'è stata (2 ore dopo la prima lista inviata) ed gli altri produttori sono stati informati di quanto comunicato.

F.S.R.
#WineIsSharing

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