domenica 29 maggio 2016

A Bordeaux la Cité du Vin - Un parco a tema Vino per i Winelovers

Dopo Disneyland Paris, la Francia ha pensato bene di onorare qualcosa di molto più radicato nella propria tradizione dei cartoni animati: le Vin! Si chiama "la Cité duVin" e dove potrebbe essere sorta se non a Bordeaux?
città del vino bordeaux
La città di Bordeaux aveva già un museo del Vino, ma la “città del Vino” è destinata ad essere un mix tra il parco a tema e museo, per la gioia di tutti gli amanti del Vino.
I visitatori saranno in grado di esplorare 20 aree tematiche, che comprenderanno una coinvolgente storia della vinificazione e del Vino, ma, cosa più importante, nel panoramico “Belvedere” si potrà assaggiare Vino da una selezione di tutto il mondo, ammirando la città di Bordeaux da un'altezza di 35m.
Oltre a queste caratteristiche permanenti, la Cité du Vin prevede di tenere due mostre temporanee ogni anno nel complesso 700m2. Le mostre hanno lo scopo di andare oltre il Vino e la sua storia e abbinando alla tematica enoica l'arte e la cultura mondiale.
città del vino bordeaux
Ovviamente, come in tutti i parchi a tema che si rispettino, ci sarà un biglietto da fare e voci indiscrete dicono che quello riservato agli adulti sarà venduto al costo di € 20, ma per i bambini (potrebbe sembrare strano portare dei bambini alla “Cité du Vin”, ma in realtà il Vino è un mondo che, se insegnato ed illustrato nella maniera giusta, più contribuire nell'educazione e nella formazione dei più piccoli) il biglietto costerà soli € 8.
Interessante anche il grafico qui sotto riguardante il contributo pubblico e l'intervento dei privati nella realizzazione del progetto.
Ciò che mi chiedo è... con il padiglione del Vino già pronto, non sarebbe stato relativamente facile convertire una parte dell'area espositiva di Expo a città del Vino? Come sempre, quando in Italia si parla di queste cose la risposta, purtroppo, è sempre la stessa...

Comunque tornando alla Cité du Vin, a prescindere da come sarà o meno questo parco, dalle critiche in stile “Expo” che susciterà e dal poco bisogno di un parco a tema Vino nel mondo, credo che l'investimento che i francesi abbiano fatto per questo progetto dimostri ancora una volta quanto siano più avanti di noi nella cultura del Vino e nella capacità di comunicarne l'importanza a livello nazionale, senza il timore di utilizzare veicoli moderni e democratici, in quanto componente integrale della vita di tutti i giorni e della storia di una nazione intera.
L'Italia non sarebbe da meno in termini di storia e di cultura e sarebbe bello, al di là del concept del parco a tema, trovare mezzi più vicini alle famiglie ed alle persone non necessariamente dentro a “sistema Vino” per parlare di Vino coinvolgendo attivamente chi ha voglia di conoscere e chi ancora non sa di essere appassionato, ma potrebbe diventarlo con l'input giusto. Inoltre, il la città del Vino francese sarà una sicura attrattiva in termini di enoturismo internazionale.
Da ora in poi, oltre alle tappe obbligate nelle cantine e nelle vie del centro storico, ci sarà un'altra meta da non perdere per i winelovers che visiteranno Bordeaux.


F.S.R.

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