martedì 7 giugno 2016

Winelist + Playlist dell'estate - Il Vino abbinato alla Musica

Si avvicina l'estate e per i fortunati che si godranno una meritata (spero!) vacanza che sia mare o montagna il Vino sarà necessariamente un elemento immancabile ed un coadiuvante di relax e spensieratezza.
C'è chi fa la playlist della canzoni e dei tormentoni da ascoltare durante la propria estate, c'è chi, come me, prepara la winelist da portare con sé durante le vacanze.
Ho deciso quindi di fondere le due cose, abbinando vino e musica, ovvero una playlist con le hit del momento abbinata ai Vini che sento più vicini ad ogni canzone.

La mia Playlist + Winelist dell'estate 2016

OneRepublic - Wherever I Go: Un gruppo alternative rock, che si avvicina al pop in alcuni pezzi, specie in questo che come ti entra in testa non lo togli più! Ecco perché, ascoltando questa canzone, ho scelto quello che per me è un vero e proprio tormentone di quest'anno, un Vino dall'anima rock, ma dalle sfumature pop. Uno di quelli che li assaggi una volta e vorresti poter premere il tasto rewind per riassaggiarlo ancora una volta. Il Quartara di Lunarossa 2011.
Justin Timberlake - Can’t stop the feeling: un capolavoro a mio parere! Per quanto non sia proprio uno di quelli che si strappi i capelli per “Giustino Travedilago”, questo pezzo ha l'estate dentro, con quel tocco di Micheal Jackson agli albori che lo rende potenzialmente senza tempo. Ho quindi scelto un Vino che strizzi l'occhio al passato, ma sia sempre contemporaneo ed ovviamente che ci faccia sentire come se avessimo "il sole nella tasca", con un approccio "naturale" come naturale sembra essere l'attitudine al successo del cantante/attore/ballerino/presentatore in questione: il Millesulmare di SantaMariaLaNave. Freschezza, minrealità e tanta luce... I really can't stop the feeling!
Adele - Send My Love: Cantante pazzesca, dalla voce unica al mondo e probabilmente una delle più belle della storia a detta di molti. Canzone che tratta della maturità con la quale si può affrontare una separazione, una rottura col passato, nata dal perdono e proiettata verso il nuovo. Il Vino che ho sentito più vicino appena letto meglio il testo di questo pezzo è stato l'Albana "Killer" della Cantina San Biagio Vecchio, ovvero l'albana da uve stramature che sa di passi... passato, allieta il presente e predispone alla grande al futuro.
J-Ax & Fedez - Vorrei ma non posto: una di quelle canzoni che potresti snobbare per partito preso, ma che se approcci senza pregiudizi diciamo che fa del qualunquismo e della demagogia la verità che a volte alcuni non hanno il coraggio di ammettere. Un Vino che possa sembrare scontato, ma che poi nel calice ti svolti la giornata? Uno di quelli che potrebbero farvi dire “eh sì va beh... ti piace vincere facile!”, ma poi lo assaggi e la musica cambia e ti va solo di viverlo piuttosto che condividerlo. Il Rosso di Montalcino e qui vi do due opzioni: Le Potazzine 2013 ed Molino di Sant'Antimo 2014. Due facce della stessa medaglia, così diverse eppure così complementari che si incontrano nella sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di controcorrente... due rossi che in alcuni casi danno davvero più emozioni dei loro fratelli maggiori.
Coldplay - Hymn for the weekend: il gruppo più importante al mondo, che ascolto dai tempi di Yellow, quando in pochi credevamo potessero diventare un fenomeno planetario di tale portata. Questa canzone è un inno all'ebrezza dell'Amore, quindi quale pezzo più adatto ad essere coniugato al Vino? Appena ascoltata ho subito pensato ad un'esperienza vissuta quest'anno ed all'Amore che provo per il Vino stesso, che “mi fa sentire ubriaco” di emozione e solo di essa. Il Vino che ho scelto è lo Xurfus 2013 di Mattia Filippi. Un Müller Thurgau 100% sui generis, che al naso sparato di alcuni Müller prefesisce l'eleganza e la profondità, rese divertenti e mai monotone da freschezza e minealità a profusione. Una melodia estiva, capace di portare sole e freschezza, gioia e dinamicità al mare o in montagna.
Kungs - This girl (Kungs vs Cookin’ On 3 Burners): mai amato le discoteche e tanto meno la musica dance, ma questo pezzo è... figo! Che vive su un dualismo positivo che da invece di togliere. Gran bel groove, ritmo che ti entra nelle vene ed è impossibile non ritrovarsi a muovere almeno qualche muscolo del proprio corpo, seppur inconsciamente, mentre si è al volante. Qui ci vuole il Duality, non c'è niente da fare! Il Duality 2013 di Specogna sa di menta, salvia ed agrumi. Complesso, ma diretto, di quelli che non se la tirano affatto, anzi questo vino si mostra per quel che è, nella sua originalità e mineralità. Un sauvignon fuori dal comune, che fa danzare le papille gustative come pochi!
Aston Merrygold - Get Stupid: inizio citando un brano (tradotto) della canzone che già dice tutto:
“Non portare quella brutta giornata con te

Lasciala davanti alla porta
È un’assassina spietata
Eliminala con sicurezza
Dagli un’occhiata dalle nove alle cinque
E’ questo ciò che dobbiamo fare

Cerchiamo di non complicare le cose

Prepariamoci
Qual’è il punto (o “senso”) se non potrai festeggiare?
Facciamo in modo che i bei momenti si moltiplichino...”

Chi mi conosce sa quanto io sia ripetitivo quando si tratti di positività e di karma! Beh... questa canzone sintetizza alla grande ed in maniera molto meno filosofica di quanto tenti di fare io, risultando spesso noioso, il segreto meno segreto della vita: la positività predispone alla positività!
Il Vino al quale mi viene da pensare è uno ed uno solo, il Suavissimus delle Cantine Sant'Agata, perché se non credi in quel che fai ed i un vitigno autoctono semisconosciuto ai più quale il Ruché non ti ci metti di certo a fare un metodo classico millesimato! In più questo ha una storia particolare, che a parer mio ha fatto di quella giusta dose di casualità un valore aggiunto che lo identifichi e lo renda ancor più interessante!
Drake - One Dance feat. Kyla & Wizkid: il rapper non rapper più importante al mondo da qualche anno a questa parte, che tira fuori tutta la sua vena romantica con questo pezzo, che per una volta non è infarcito di sproloqui e violenza verbale e non, bensì di pura e “semplice” passione.
Un Vino passionale, dunque, come il Primitivo di Manduria, che per quanto carico possa essere sarà sempre un bel bere anche d'estate, magari a qualche grado sotto la temperatura solita di servizio.
Io anche qui mi gioco la doppia, ovvero l'Es di Gianfranco Fino e il Tretarante di Milleuna. L'annata sceglietela voi, io ne ho assaggiate tante ed ancora ne devo trovare una che mi abbia deluso!
Kygo - Raging ft. Kodaline: un pezzo che è un vero e proprio blend di rock melodico e pop, con un sound che richiama le origini della house music. Passione melanconica, ma con un fondo di speranza che rende tutto più intenso e meno negativo. Un Vino che ti streghi, ti intrighi, ti spinga verso una dimensione diversa, che va oltre le stagioni ed i preconcetti sull'appassimento e sulle gradazioni spinte. Parlo del Burson ed in particolare quello della Tenuta Uccellina, che resta uno di quei Vini che io non riesco a non portare con me ad ogni viaggio... perché? Perché stupisce chiunque lo assaggi, ma al contempo continua a stupire me, lasciandomi l'amaro in bocca di chi vorrebbe poterne condividere ad oltranza con ogni winelover, ma purtroppo sa che le bottiglie sono quelle e tanto basta a renderlo un tesoro da rincorrere, scoprire e custodire, ma anche da godere oggi come se non ci fosse un domani! Se poi volete scoprire quanto possa essere fresco il re dei Vini da appassimento provate l'Amarone Checo di Damoli e quello de Le Guaite e poi ne riparliamo... ;-)
Sam Hunt - Take Your Time: dal country al pop... quasi 100.000.000 di visualizzazioni su youtube, un fenomeno vero sto cavolo di Sam Hunt! Niente da dire, la canzona è davvero bella... una ballata tutta romanticismo e sensualità, un climax ascendente che fonde poesia moderna e la semplicità di un paio di accordi con i quali potresti accompagnare anche l'infinito di Leopardi!

Un pezzo tanto maschio, quanto dedicato alle Donne, proprio come il Cerasa 2015 di Michele Calò & Figli. Il Rosato che mi diletto ad “usare” per convertire atei, scettici e profani, alla religione del rosato salentino. Quella piccola percentuale di legno piccolo che da carattere, struttura e longevità in quella veste così femminile e seducente... ne fanno il Vino perfetto per il winesharing estivo e non solo! Penso sia il Vino che ho portato più spesso con me in spiaggia! Se poi volete qualche alternativa qui trovate quelli che ho assaggiato ultimamente: www.wineblogroll.com/lera-del-vino-rosato.

Bonus Track - The Strumbellas - Spirits: un Vino che ho assaggiato imbottigliato da poco e che già diceva molto del coraggio misto a quel pizzico di follia tipici della giovinezza, ma anche della voglia di fare e di raccontarsi nel modo più personale e sincero possibile. Questo è "Il mio Fiano" di Alessandra Leone. Se capitate in Puglia passate a prenderlo in cantina da lei e non ve ne pentirete.
"I don't want a never-ending life I just want to be alive..."

Infine se vi piace la musica latina ey os gusta el español a qualsiasi tormentone estivo da Alvaro Soler a Enrique Iglésias vi straconsiglio i Vini dell'enologica creativa Casa Rojo, un gruppo di artisti del Vino, provenienti da vari settori che stanno producento Vini davvero interessante ed accessibili nelle più importanti denominazioni spagnole. 

Ovviamente questo è un gioco, una semplice condivisione scanzonata (è proprio il caso di dirlo!) che non vuole essere una classifica, ma un invito a non abbandonare il vostro Vino a casa! Un po' come non si dovrebbe fare con i propri animali domestici, portare qualche bottiglia con voi in vacanza e godetevela! Ovvio, se avete modo di girare per cantine o di assaggiare qualcosa di locale ben venga, ma basta con questa storia del bere il Vino del posto... il posto è il mondo ed il Vino va abbinato al nostro gusto ed al nostro stato d'animo! Togliamoci qualche voglia almeno mentre siamo in vacanza e se non possiamo farlo andando al ristorante (spesso dovremmo spendere troppo per poter avere qualcosa che potremmo avere tranquillamente a molto meno acquistandolo prima di partire online o direttamente in Cantina), portiamo con noi qualche bottiglia che amiamo particolarmente e stappiamocela perché non ci sono molte occasioni di relax in cui goderci un Vino come quelle che potremmo trovare mentre siamo in vacanza, no?!? Quindi... "take it easy and drink your emotional wine!" Lo so è odioso quando parlo in inglese, ma rende troppo meglio l'idea e mi aiuta a sintetizzare qualche concetto. :-p
Ah... dimenticavo... una cassa di Verdicchio io la porto sempre, anche quando vado fuori per il weekend! Non si sa mai che mi manchi casa e non abbia almeno un po' di scelta!


F.S.R.
#WineIsSharing

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