mercoledì 21 giugno 2017

I migliori giorni per degustare Vino? Ce li indica il calendario biodinamico di Maria Thun

Quante volte abbiamo sentito parlare del connubio Luna-Agricoltura? Il calendario lunare è stato sempre usato in agricoltura ed è ormai appurato che la Luna e, quindi, le fasi lunari abbiano un importante incidenza sulla terra e tutto ciò che cresca e viva su di essa, comprese piante ed esseri umani.
calendario vino luna degustazione
Premessa
Come ho già avuto modo di condividere con voi, per quanto io ami il romanticismo enoico e mi lasci affascinare dai racconti di vita e di vino di vignaioli e produttori (fa parte del gioco e, credo, renda più ricco ed affascinante un “mondo” che può e deve far leva anche sull'emotività di ciascuno di noi) non ho molta affinità con tutto ciò che sfoci nell'esoterismo ed in pseudo-filosofie astruse che capaci di alludere a qualcosa di poco concreto e di illudere chi non sa o chi sia facile da abbindolare. Eppure io amo la biodinamica nel suo aspetto più realistico e pragmatico, ma anche negli aspetti meno certi, ma legati ad una storicità e ad un empirismo che porti a ragionamenti, forse poco razionali per i più, ma molto più concreti di molte altre “tendenze enoiche”. Ciò che non amo è il filosofeggiare fumoso di alcuni e la scorrettezza di altri nel cercare di strumentalizzare concetti seri e verificati tramutandoli in mero marketing e, spesso, travisandoli.

Un concetto di base della biodinamica è quello del rapporto Terra-Luna, ma non solo nella coltivazione della vite e nell'ambito della vinificazione e dell'imbottigliamento, bensì anche nella degustazione per via della, a quanto pare, palese influenza che le fasi lunari abbiano sul vino.
Di ritorno da alcuni miei viaggi all'estero mi sono reso conto che in Italia si stia facendo persino più confusione di quella che pensassi rispetto alla biodinamica, sin troppo spesso abbinata a concetti poco concreti, fantasiosi e ad un effetto negativo in termini di pulizia organolettica nel bicchiere, questo perché si è cercato di abbinare a tutti i costi questo concetto di agricoltura pulita e rispettosa ad una corrente, quella dei cosìdetti “vini naturali”, che rischia di diventare fuorviante sia in termini tecnici che gustativi.
All'estero, specie in Francia ed in Spagna, sono moltissime le cantine ad adottare la viticoltura biodinamica, e poco c'entra la dimensione della cantina in questione e poco hanno a che vedere con una sorta di low profile stesso del vignaiolo/produttore, anzi... molte di essere vantano blasoni importanti ed hanno raggiunto l'apice della qualità proprio grazie al rispetto in vigna ed in cantina.
calendario fasi lunari viticoltura
Il Calendario Lunare in Degustazione
Per chi non conosce il concetto, mi riferisco al calendario biodinamico creato da Maria Thun, grande ricercatrice agronomica che dal 1963 ha prodotto il calendario annuale delle semine che costituisce uno degli strumenti più usati per osservare, prevedere, organizzare le operazioni agricole dei biodinamici europei e, più in generale, dell’emisfero nord del pianeta.
Il suo lavoro si basa, neanche a dirlo, sui principi dettati da quello che viene eletto a padre della biodinamica, ovvero Rudolf Steiner, per quanto questo non sia pienamente vero (come descritto qui).
Comunque il calendario utilizza le posizioni della luna rispetto a costellazioni e pianeti e le fasi lunari per determinare quali giorni siano da considerarsi del frutto (Elemento: corrispondente: Fuoco), della radice ("" Terra), delle foglie ("" Acqua) o dei fiori ("" Aria). Oltre ad essere utilizzato per interventi di tempo in vigna e in cantina, questo calendario è anche usato come guida indicativa per i degustatori e quindi per definire il giorno più consono ad assaggiare quel vino nella sua massima espressività. Idealmente, i giorni migliori per bere vino sono quelli di frutta / fiore e non in un giorno di radice o foglia.
Questo calendario è diventato così importante in alcune nazioni e per alcune branche enoiche da passare dall'essere un'utility per degustatori, sommelier ed ovviamente vignaioli/produttori al diventare un riferimento per importanti catene di supermercati ed enoteche, come accaduto nel Regno Unito (non faccio nomi, ma sono reperibili online), che decidono di organizzare le proprie degustazioni promozionali solo nei giorni migliori indicati da Maria Thun.
Ci sono stati diversi informali, i test su piccola scala del calendario, ma questi non hanno avuto il rigore necessario per fornire risultati significativi.
Come spesso accade, però, anche nel caso del calendario biodinamico della degustazione da un lato si è avuto un proliferare di app e calendari lacunosi volti alla semplificazione di qualcosa che è ben più complesso ed ampio di quanto si pensi e dall'altro un forte scetticismo che ha portato a contro-studi finalizzati a sfatare queste convinzioni e credenze.
In realtà io posso asserire con buona ragionevolezza che effettuando assaggi secondo il calendario di Maria Thun la differenza nell'apertura del vino, specie se si tratti di assaggi da vasca/botte è più che palese e, nella maggior parte dei casi, il controllo del calendario è avvenuto a posteriori, proprio per non avere facili condizionamenti in merito.

Ciò che penso, però, è che questa influenza della Luna sulla degustazione non sia da riservare solo ed esclusivamente al vino, ma piuttosto ad un connubio fra quello che è l'effetto della luna sui liquidi più in generale (vedi le maree) quindi, anche, sulle molecole d'acqua contenute nell'atmosfera (alcuni studi hanno appurato che la percezione dell'umidità è diversa in base alla fase lunare di riferimento, pur avendo gli stessi valori igrometrici) e su quella contenuta nel nostro corpo, che a loro volta incidono sulla nostra percezione. E' indubbio che le fasi lunari abbiano effetti su alcune dinamiche e cicli del corpo umano e sul nostro stato d'animo, quindi perché non credere che questo influsso possa avere un'incidenza anche sulla nostra capacità di degustare e sull'espressività di un vino? Io credo non ci sia nulla di così strano o di poco logico e basti pensare a quante volte ci sia capitato di assaggiare lo stesso vino in condizioni differenti, in giorni differenti, anche a distanza di pochissimo tempo e di averlo sentito, vissuto e percepito in maniera notevolmente differente.
Qui di seguito troverete un calendario lunare della semina con tanto di legenda (nella quale troverete indicati i colori corrispondenti ai giorni del frutto, della foglia, della radice e del fiore) da utilizzare come riferimento per le degustazioni:
calendario biodinamico degustazione vino
fonte: lunaorganics.com
Il calendario della semina di Maria Thun è utilissimo per tutte le operazioni agricole, ma anche per semplici operazioni "casalinghe" come tagliare il prato o gestire le proprie piantine da balcone, ma va ricordato che la determinazione del Calendario delle Semine si tiene conto della situazione reale del Cielo. La Luna, nel suo percorso siderale, transita nel Cielo assumendo via via diverse “qualità” a seconda dell’influenza delle Costellazioni Zodiacali su di essa. Ciascuna Costellazione agisce in risonanza con un elemento: Terra, Acqua, Aria, Fuoco. Ogni Elemento a sua volta influisce su particolari organi e funzioni dell’organismo vegetale:
Terra =>Radici =>Vergine, Toro, Capricorno
Acqua => Foglie => Pesci, Cancro, Scorpione
Aria => Fiore => Gemelli, Bilancia, Acquario
Fuoco => Frutto => Ariete, Leone, Sagittario

N.B.: non stiamo parlando si "segni zodiacali", bensì dei nomi delle costellazioni.

In conclusione, come sempre, io non posso che invitarvi a provare su voi stessi la veridicità delle affermazioni di chi sostiene che il calendario biodinamico abbia un'effettiva influenza sulla capacità di espressione del vino e sulla nostra percezione di esso, al fine di farvi una vostra idea personale a riguardo. Io credo che, per quanto possa esserci un velo di potenziale suggestione, non ci sia nulla di illogico in questo approccio né alla viticoltura né alla degustazione.
Tranquilli... non mi metterò ad assaggiare solo nei giorni di frutto e di fiore, però potrebbe essere una buona scusa per stappare lo stesso vino in due momenti differenti e continuare a testare gli effetti di questa teoria sul vino e sui miei sensi!😉
Quello della Luna è solo uno dei condizionamenti che possiamo avere nel degustare e quelli umani legati all'emotività ed al contesto sono altrettanto forti ed incidenti, quindi non resta che assaggiare e assaggiare, nella speranza di goderci quel vino al massimo della sua espressività, ma anche al massimo della nostra capacità di apprezzarlo e... spesso... una bella giornata ed una buona compagnia aiutano molto, specie se in "combo" con i giorni ideali per il calendario biodinamico! 😋

Info Pubblicazioni e App
Il calendario biodinamico 2017 di Maria Thun è acquistabile online come molte sue altre pubblicazioni:
Qui troverete una pubblicazione specifica per la degustazione secondo il calendario biodinamico e le fasi lunariwww.florisbooks.co.uk/book/Matthias-Thun/+Calendar+for+Wine+Drinkers.

Per i più curiosi indico il link della APP "When Wine Tastes Best" che segue il calendario biodinamico di Maria Thun per identificare i giorni più consoni alla degustazione (per quanto sia abbastanza lacunosa come app), disponibile attualmente solo per I-phone:
itunes.apple.com/it/app/when-wine-tastes-best.

Dimenticavo... oggi si può bere! E' un giorno della frutta!😉


F.S.R.

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