martedì 13 febbraio 2018

Coravin - Cos'è, come funziona e quali sono le novità

Date le numerose richieste tramite email e social riguardo il funzionamento e l'affidabilità del Coravin, a qualche anno dall'uscita del primo modello per il quale feci da tester, vi riporto qui di seguito una panoramica su una delle invenzioni più rivoluzionarie degli ultimi anni per quanto concerne il mondo del vino.
Cos'è Coravin?
Coravin è un dispositivo che consente di versare il vino dalla bottiglia senza rimuovere il tappo. Ciò significa che l'ossigeno non può entrare nella bottiglia, scongiurando così l'ossidazione. Si ha, quindi, la libertà di versare qualsiasi vino, in qualsiasi quantità, quando si vuole senza doversi preoccupare di dover terminare il contenuto di un'intera bottiglia o ancor peggio di doverla buttare perché ossidata.
Il Coravin funziona tramite un sottilissimo ago (ne esistono 3 diverse misure) che viene inserito all'interno del tappo in sughero; viene successivamente premuto un apposito tasto che inietta un gas inerte (l'Argon) nella bottiglia ancora sigillata; il vino, grazie alla pressione, scorre attraverso l’ago permettendo così la mescita. In questo modo l’ossigeno non viene mai a contatto con il vino. il piccolo foro sul tappo si richiude spontaneamente in poco tempo grazie alle caratteristiche naturali del sughero.
Una volta estratto l'ago e rimosso il Coravin, la bottiglia potrà tornare a riposare in cantina per diversi mesi (io personalmente ne ho testato l'affidabilità fino a 15 mesi, ma dipende molto dalla quantità di vino rimasta nella bottiglia e dalla qualità dei tappi).
come funziona coravin
Chi ha inventato il Coravin?
L'inventore di Coravin è Greg Lambrecht, non un semplice winelover, bensì un uomo con un background in fisica, ingegneria meccanica, energia nucleare e dispositivi medici e un grande amore per il vino, ovviamente!

Se molte delle più grandi invenzioni sono nate in un garage, il Coravin poteva solo nascere in una cantina e nello specifico in quella dello stesso Greg Lambrecht, che si trovo in una situazione così spiacevole per lui da spingerlo a brevettare questo geniale strumento: sua moglie era incinta e non potendo bere vino Greg si trovò a dover stappare bottiglie lasciandone buona parte per i giorni successivi, con ovvi problemi di ossidazione. Fu in quel momento che capì di voler continuare a godersi anche solo un paio di calici senza doversi “scolare” tutta la bottiglia da solo. Pensa che ti ripensa... Eureka! E se potessi spillare i miei 2 bicchieri di vino senza dover stappare la bottiglia?!

Nel giro di pochi anni il primo prototipo di Coravin prese forma e io, nel mio piccolo, ho avuto l'onore e il piacere di testare il primo modello appena uscito sul mercato ormai più 4 anni fa.
Qui di seguito troverete il video che racconta la storia del Coravin attraverso le parole del suo inventore.
La mia esperienza diretta con Coravin
Non vi nego di essere stato abbastanza scettico all'arrivo del mio primo Coravin direttamente dalla sede di Amsterdam con la richiesta di testarne la qualità e le fruibilità, ma è bastato prendere un po' di confidenza con l'utilizzo e comprenderne a pieno le dinamiche di incidenza sul vino per non poterne più fare a meno.
Ho vissuto con premura i mesi in cui per una serie di sfortunati eventi le vendite del primo modello di Coravin sono state bloccate. Per fortuna l'allarme legato alla rottura di alcune bottiglie - sembra - a causa dell'aumento della pressione interna al momento della mescita è rientrato e Coravin ha ritenuto, comunque, opportuno inviare un kit "salva-bottiglia" a tutti i proprietari del modello "incriminato" che lo hanno richiesto.
I modelli successivi non hanno manifestato quel tipo di problema, che a quanto pare sembrava imputabile più alla qualità e le condizioni delle bottiglie "esplose" che a difetti dello strumento.
Per chi, come me, ama assaggiare più vini ogni giorno – anche a casa – e per motivi di studio, di valutazione o di semplice curiosità vuole comparare in una degustazione orizzontale più vini prodotti in zone, areali, cru diversi con lo stesso varietale piuttosto che annate differenti di una stessa referenza in verticale è stata una vera e propria rivoluzione!
Ovviamente dai primi utilizzi sono passati mesi prima che mi convincessi davvero ad utilizzare il Coravin anche su bottiglie “importanti”, in quanto la mia preoccupazione principale era la tenuta nel tempo. Stappando o, addirittura, riassaggiando con l'utilizzo dello stesso Coravin bottiglie “coravinate” (neologismo che non ho coniato io, non me ne vogliate!) fino a 12 mesi prima e constatando lo stato di integrità e di assenza di ossidazione del vino il mio sodalizio con questa rivoluzionaria invenzione si concretizzò.
Oggi, lo utilizzo quotidianamente per i miei “hometastings” e lo porto spesso con me utilizzandolo con quei produttori che si propongono di farmi degustare molti vini, comprese vecchie annate di cui restano solo qualche bottiglia, evitando così di dover stappare tutte le referenze per una sola persona.
Inoltre, ho appena completato la prima fase di test dei nuovi Screw Cap Coravin da utilizzare con bottiglie tappata a vite, che garantiscono una tenuta inferiore nel tempo (a causa della piccola esposizione all'ossigeno che avviene passando dal tappo originale a quello speciale da utilizzare con il Coravin) ma manifestano l'attenzione per questo tipo di tappatura da parte di un'azienda importante e illuminata come questa. Per qualcuno potrà sembrare un controsenso utilizzare uno strumento come il Coravin per bottiglie tappate a vite - che nell'immaginario comune italiano non possono contenere vini "importanti" - ma il Coravin vende gran parte dei suoi prodotti nel Nuovo Mondo dove lo screw cap ormai sta tappando anche vini di fasce superiori ai Premium. I tappi "Screw Cap" possono essere bucati fino a 50 volte.
prezzi vini
Sicuramente il costo delle capsule è ancora abbastanza esoso, ma per un utilizzo casalingo moderato vi renderete conto non essere poi così costoso, mentre per un utilizzo professionale – specie in ristoranti o wine bar – il ritorno copre abbondantemente la spesa. Sì, perché è grazie al Coravin che molti ristoranti nel mondo e, sempre più anche in Italia, hanno potuto inserire intere liste di referenze di alto livello e magari in annate particolarmente rare da servire “by the glass”, ovvero al calice senza dover far acquistare l'intera bottiglia al cliente e permettendo ai sommelier di abbinare un singolo vino ad ogni portata senza dover stappare una bottiglia per ogni calice in caso di una o poche richieste di quel tipo di menù degustazione.
Ci tengo a farvi notare, inoltre, la maggior sicurezza da parte del cliente nel vedersi servire un calice tramite l'utilizzo del Coravin, che a differenza dei "vecchi dispenser" multipli (che tra l'altro, utilizzavano e utilizzano per lo più azoto, un gas molto men o performante dell'Argon sia come tenuta all'ossidazione che come incidenza sul vino), garantisce la fruizione di una bottiglia ancora intatta nella capsula e nel tappo. Inutile dirvi che questo scongiuri già a prima vista un eventuale "refill" di una bottiglia con un altro vino.
Unico "limite"? Non può essere utilizzato con vini frizzati e spumanti, ma sarà un motivo in più per condividere le vostre "bollicine" al fine di terminarne la bottiglia finché potrà ancora dare il meglio di sé.

Info aggiuntive e novità direttamente da "casa" Coravin
Il mio rapporto con la casa madre è andato avanti negli ultimi anni tramite confronti e ulteriori test, in maniera molto semplice e dinamica, senza pretese di sorta e per questo è solo dopo 4 anni che ho deciso di dedicare un intero articolo al Coravin. L'ho fatto interagendo direttamente con chi nella sede centrale di Amsterdam cura la comunicazione dell'azienda, ottenendo esaustive risposte a qualche mia domanda riguardo il Coravin e le novità lanciate negli ultimi mesi.

Cosa c'è di nuovo in Coravin? (Nuovi modelli e tappi a vite)
Coravin ha lanciato nell'autunno 2017 gli ultimi accessori per il vino: il tappo a vite e l'aeratore. Il tappo a vite viene utilizzato con vini a tappo a vite insieme al dispositivo Coravin. È semplice da usare, basta rimuovere il cappuccio originale e toccarlo rapidamente con il tappo a vite Coravin disponibile in due dimensioni. Questo tappo a vite ha un silicone attraverso il quale passerà l'ago del Coravin. Il tappo a vite conserva i tuoi vini fino a 3 mesi. Inoltre, l'aeratore Coravin migliora l'esperienza del vino immediatamente areando con una ponderata quantità d'aria il vino mentre lo si versa. Ciò consente al tuo bicchiere di vino di “respirare” e di aprirsi senza una previa lunga decantazione, mentre il resto della bottiglia rimane perfettamente conservato (cosa che non accadrebbe decantando nel modo classico). È l'aggiunta perfetta a tutti i sistemi Coravin, è sufficiente collegare l'aeratore del vino Coravin allo scarico del sistema di vino Coravin e utilizzarlo normalmente. I nostri test hanno dimostrato una notevole differenza e questo strumento permette di poter decidere di assaggiare un vino che avrebbe bisogno di essere stappato almeno un'ora prima anche all'ultimo momento.
accessori nuovi coravin
Poi c'è il Model Eleven, l'ultimo nato in casa Coravin e anche il più innovativo, ovviamente! Per la prima volta, alla tecnologia Coravin, implementata e resa ancor più funzionale e efficace, si aggiungono funzioni interattive grazie a dei tasti che permetteranno a chi utilizzerà questo modello di connettersi ad una App specifica da scaricare sul proprio smartphone o tablet. Il design è più minimale e lineare, con una comoda maniglia a scomparsa che va a rendere ancora più semplice l'estrazione dell'ago dal tappo (forse l'unico "problemino" delle precedenti versioni).
Perché Coravin è così importante e cosa potresti suggerire agli amanti del vino in Italia per convincerli dell'effettiva utilità del Coravin? Coravin ti dà la libertà al bicchiere. Poiché l'ossidazione non è più un problema, puoi provare i tuoi vini quando e dove vuoi e il resto della bottiglia rimarrà integra fino al prossimo assaggio. Si possono assaggiare diversi vini alla volta e magari provare la stessa bottiglia nel tempo per valutarne l'evoluzione senza doverne stappare una ogni volta. Coravin è usato a casa da molti winelovers ma soprattutto da ristoranti e wine bar, nonché da produttori di vino e da rappresentanti che non devono più girare con bottiglie aperte o stappare una singola nuova bottiglia in ogni "locale" in cui andranno a presentare i vini in catalogo.

Quanto costa, come e dove acquistare il Coravin?
Partendo dal presupposto che siete liberi di acquistarlo ovunque vogliate, ci tengo a concludere questa panoramica sull'invenzione che più di tutte ha rivoluzionato il mondo del vino e la vita di addetti ai lavori e appassionati negli ultimi anni, con un piccolo "regalo" che ho messo a punto per voi con Showine:

- date le numerose richieste su costi e modalità di acquisto, da oggi, potrete usufruire di uno sconto del 10% su tutti i modelli e tutti gli accessori Coravin presenti in catalogo su www.showine.it/accessori/coravin utilizzando il codice WBR.
N.B.: nessuna provvigione verrà corrisposta in caso di acquisto al sottoscritto.

Ringrazio la sede centrale di Coravin per avermi fornito le informazioni necessarie alla stesura di questo contenuto e Showine che ha accettato di buon grado la mia proposta omaggiando tutti i lettori wineblogroll.com con questa importante promozione.


F.S.R.
#WineIsSharing

Elenco blog personale