Chi sono

Francesco Saverio Russo - Wine Blogger & Wine Influencer

Definirmi non mi è mai piaciuto, per quanto creda fortemente nel potere suggestivo e creativo delle parole, ma ci proverò!
wine blogger
Mi chiamo Francesco Saverio, ma mi hanno sempre chiamato tutti Saverio, quindi fatelo anche voi! 😉
Marchigiano di nascita, toscano di adozione, giramondo per propensione, 
enogastronauta per passione ed internauta per deformazione professionale! La mia principale attività è quella di consulente nell'ambito dell'organizzazione di eventi e del web, ma in realtà sto solo cercando il modo di vivere al meglio le mie giornate, ritagliandomi spazi quanto più ampi essi possano essere per godermi ed approfondire la mia passione per il mondo del Vino, alla quale devo la mia stessa vita, ma questa è un'altra storia e non vi tedierò con l'epopea della mia vita, che mi vede, comunque qui, più fortunato e felice che mai nel poter condividere tutto questo con voi.
Ho deciso di creare questo Wine Blog perché, dopo aver girato tanto, assaggiato molto e speso ancor di più, mi piaceva l'idea di condividere i miei studi, le mie ricerche, i miei incontri e soprattutto i miei assaggi con tutti i winelovers più curiosi.
Sono arrivato a scrivere cercando di formarmi tecnicamente per quanto riguarda la degustazione (e continuo a partecipare a masterclass e a "studiare") ed al contempo cerco di approfondire, tramite studi ed esperienze sul campo, il mondo del vino dal punto di vista enologico e vitivinicolo con l'obiettivo, magari, un giorno, di realizzare un mio piccolo Vino. 
Ma come si dice "impara l'arte e mettila da parte"... perché, per arrivare a quanti più appassionati possibile, non potevo scrivere di sola tecnica. Il "99,999%" di chi beve Vino non ha necessariamente basi tecniche, ma non per questo non è in grado di comprendere ciò che sia o meno di suo gusto o di emozionarsi leggendo la storia di un produttore ed ancora di innamorarsi di un varietale o di un territorio. E' per questo ho scelto lo storytelling emozionale perché, pur avendo sempre creduto che le basi tecniche fossero fondamentali per apprezzare al meglio il Vino,  in quanto frutto di una tecnica produttiva interpretabile dal singolo, ma con dei principi fondamentali, mi sono reso conto, col passare degli anni, che non vi fosse cosa più bella ed intensa del condizionamento che un territorio, una storia e, soprattutto, la personalità di un produttore possano darti ed io volevo poter non rifuggere questo! Per cui ho deciso di comunicare il Vino raccontando e condividendo i miei incontri ed i miei assaggi in maniera trasparente e sincera, lasciandomi guidare dalle emozioni.

Profondo rispetto per chi abbia approcci più tecnici o comunque differenti dal mio e credo che nell'ottica di una comunicazione del Vino più completa, complementare e democratica tutti possiamo coesistere, tanto poi siete voi a decidere chi seguire o meno, in base a ciò che ogni wineblogger o giornalista riesca a trasmettervi.
E' il Vino, infatti, che mi ha dato modo di vedere il mondo da punti di vista nuovi, con sfumature diverse e di conoscere realtà, territori e, soprattutto, persone che difficilmente si arriverebbero a conoscere tramite altre strade. Il mio percorso di avvicinamento al calice parte dalla mia terra natìa, le Marche, terra di grandi bianchi, primo fra tutti il Verdicchio (ed ultimamente di ottimi Rossi), ma si evolve in Toscana, terra delle mille declinazioni di Rosso, che in alcune zone diventa "Nero", dove ho potuto conoscere grandi produttori ed ancor più grandi persone e grandi Amici, che con i loro Vini mi hanno saputo emozionare, tanto da spingermi a girare l'Italia (e non solo) alla ricerca di sensazioni uniche che solo nel Vino riesco a ritrovare.
Lungi da me impormi a Voi come eno-esperto o eno-guro, in quanto se c'è una cosa di cui sono certo, socraticamente parlando, è di non sapere ancora nulla sul Vino (e spero sarà sempre così... altrimenti sai che noia?!), sulla Vita e su miriadi di altri argomenti, ma è proprio questo che alimenta di giorno in giorno la mia curiosità e mi porta a vedere tutta da una prospettiva meno critica, più aperta e di certo rispettosa. L'aver raggiunto un grado di consapevolezza, prima ancora che di conoscenza, che possa farmi sentire a mio agio in ogni contesto e di certo un traguardo importante per una persona con la quale il destino non sempre è stato foriero di positività. Eppure è con il sorriso sul volto ed il Vino nel cuore che porto avanti ogni mia nuova avventura, compresa quella intrapresa aprendo questo Wine Blog.

L'obiettivo di WineBlogRoll è primariamente quello di condividere le mie impressioni ed ancor più le mie enoiche emozioni con tutti coloro che, come Voi, amano il Vino e ne apprezzano il valore ed i valori.

Amo conoscere e raccontare persone, perché spesso è proprio la personalità di quei produttori che ritrovo nei Vini che ho il piacere e la fortuna di degustare.

Nella mia vita ho viaggiato molto ed è proprio vivendo in posti come le Marche, la Toscana, la Lombardia e vagando per l'Europa ed il mondo, che mi sono innamorato del Vino ed ancor prima di chi il Vino lo fa, lo vive e lo sente come frutto delle proprie scelte, della propria personalità, del proprio sacrificio, ma anche della propria gioia di vivere!
Ecco perché io vedo il Vino, proprio, come un viaggio, confidando nel fatto che il viaggio, e quindi il Vino, più emozionante sia quello che devo essere ancora fatto... vissuto... degustato!

Questo è il mio Blog e mi sento a casa, come spero arriverete a sentirvi voi leggendomi, in quanto qui su WineBlogRoll troverete sempre una porta aperta, una poltrona pronta e un calice di buon Vino ad attendervi.
wine blog roll

Il saggio Molière diceva "Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico" ed io di buone bottiglie da condividere ne avrò sempre, i libri non mancano, ma di buoni amici non ce ne sono mai abbastanza, quindi, se è vero - e per me è verissimo - che il Vino sia condivisione, convivialità, sincerità, sentimento e rispetto, spero che grazie a questo diario enoico io possa conoscere nuovi amici con i quali condividere la mia passione e voi possiate creare una piccola grande community di winelovers.

Sentitevi, quindi, liberi di entrare "a casa mia" come foste degli amici e non dei semplici ospiti... sbirciate, osservate, curiosate e, perché no... commentate e criticate se lo riterrete opportuno, ma non dimenticate mai di prendere ogni mia parola come frutto delle mie individuali emozioni e non come un dogma o una mera valutazione oggettiva!

Il Vino è vivo ed ho sempre diffidato da chi di esso parla come di qualcosa di razionalmente imbrigliabile.

Il principio cardine di questo wineblog:

- Rispetto per i produttori, per il vino e per gli altri comunicatori enoici;

Cosa troverete su WineBlogRoll:

  • impressioni sensoriali, organolettiche ed emozionali legate ai miei hometasting o alle degustazioni in giro per Cantine ed eventi;
  • racconti di viaggi ed esperienze personali legate al Vino;
  • notizie, curiosità e novità provenienti dall'enosfera da me interpretate e descritte;
  • consigli, senza pretese, riguardo Vini da assaggiare a vostro rischio e pericolo;
  • rare escursioni in ambiti attigui a quelli enoici, come quelli nel mondo della birra artigianale (sono un modesto homebrewer) e della cucina (la cucina è la mia passione complementare);
  • un blogroll, ovvero una rassegna stampa sempre aggiornata proveniente dai "migliori" - secondo me - Wine Blogs italiani ed internazionali da me selezionati;
  • i banners che vedete lateralmente sono, in parte, dedicati a degli sponsor che, per ovvi motivi di imparzialità, non saranno mai produttori di vino, bensì attività del settore che hanno creduto in wineblogroll.com e grazie alle quali il blog riesce a ammortare alcune delle spese;
  • troverete, inoltre, ogni lunedì per 7 giorni segnalazioni riguardanti la Cantina, il Vino ed il Ristorante della settimana, fra quelli che ho avuto modo di conoscere e che reputo opportuno suggerirvi (tutte a titolo gratuito);
  • trasparenza.

Cosa non troverete mai su WineBlogRoll:

  • critiche gratuite (e non) a produttori, enologi, sommeliers, bloggers, giornalisti ecc...;
  • commenti volutamente distruttivi riguardo Vini che non ho apprezzato (credo sia fondamentale, ai fini del rispetto del lavoro altrui e della soggettività che dovrebbe permeare il mondo del Vino, evitare di parlare dei Vini che non si apprezzino, invece di criticarli malamente inducendo nei lettori sensazioni negative e provocando un danno di immagine più o meno consistente a chi quel Vino lo ha prodotto, investendo conoscenza, tempo e denaro... ovviamente è una posizione opinabile, ma è una scelta che, credo, rispettabile;
  • qui non troverete valutazioni numerico/razionali (es.: 90/100), bensì vi imbatterete al massimo in ironici cuori del Vino, che per me valgono più di qualsiasi mera votazione, ma che allo stesso tempo vogliono rappresentare l'estrema soggettività ed emozionalità del Vino e di tutto ciò che è connaturato ad esso;
  • guerre fratricide fra Vino "tradizionale" e Vino bio-dinamico, bio-logico o naturale, altresì noterete una posizione neutrale/descrittiva (a parte qualche eccezione), in quanto ciò che mi interessa davvero è di trovare nel mio calice un Vino che incontri il mio gusto e che sappia emozionarmi sia esso bio o meno bio, nell'ottica del rispetto in vigna ed in cantina.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura e concludere con la frase che troverete al termine di ogni mio post... Wine is sharing!

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