Cuori

Niente punteggi, ma cuori del Vino

Cosa sono quei cuori con cui termino la condivisione delle mie sensazioni riguardo ad un Vino? Beh... nulla di più semplice! In un mondo in cui si è, spesso, in balia di meri tecnicismi e di astruse dinamiche di mercato, io ho deciso di esprimermi, riguardo ai Vini che ho il piacere di assaggiare, semplicemente utilizzando un grado di "valutazione" ironico e leggero, che verta tutto sulla più soggettiva emozionalità. Quindi non parliamo specificatamente di qualità organolettiche, se pur esse possano incidere a livello evocativo e sinestetico, bensì di emozioni. E' inutile, infatti, pensare di essere esuli da condizionamenti psicologici e percettivi, quando sappiamo benissimo che il nostro stato d'animo, il contesto, il momento della giornata e persino la personalità del produttore o la "reputazione" dell'etichetta in questione possano influenzare la nostra capacità di discernere e di comprendere un Vino ed è proprio per questo che io ho deciso di non impormi l'impossibile incondizionabilità di giudizio (se non alla cieca), bensì un'imparzialità legata più che altro alla completa assenza di rapporti economico-commerciali tra me e le Cantine di cui scrivo. Scrivere è libertà e in questo Wine Blog troverete condivisioni libere e sincere di puri sorsi di emozione.
I cuori saranno in una scala da 1 a 7, così suddivisi:
  • 1 cuore: Vino carente di emozione. Nulla di più soggettivo e non escludo aprioristicamente che la latitanza emozionale non sia data da un mio “mood” del momento!
  • 2 cuori: Vino che ha qualcosa da dire, ma, semplicemente, ancora non parliamo la stessa lingua. In prospettiva, nulla toglie, che si possa apprendere un idioma comune! 
  • 3 cuori: Vino sulla buona strada, emozionalmente parlando! Inizia a muoversi qualcosa, ma ancora non ben definita. Magari è solo troppo giovane o quel giorno non ero dell'umore giusto! 
  • 4 cuori: Vino con cui chiacchiero volentieri, incuriosito dalle sue peculiarità caratteriali. Finalmente l'emozione arriva! 
  • 5 cuori: il massimo fra i Vini che non abbiamo doti “extra”, legate ad un background storico, emotivo e personale che non potrò mai prescindere quando stappo una bottiglia. Emozionalmente "persistente" in ogni sua sfaccettatura. 
  • 6 cuori: L'emozione, nei vini da 6 cuori, si confonde con la commozione, e tutto sembra assumere caratteri di maggior intensità e densità. Gli occhi brillano ed il cuore scalpita. Solo i Vini memorabili meritano 6 cuori!
  • 7 cuori: il massimo che si possa provare bevendo un calice di Vino, ma che spesso inizia sin dal momento in cui puoi tenere quella bottiglia fra le mani o scendi in cantina con la consapevolezza che sarà sulla mia tavola da un momento all'altro. Questi Vini hanno una storia, parlano di un territorio, ma ancor prima delle persone che hanno profuso passione e sentimento in esso. I Vini da 7 cuori sono indescrivibili e la lacrima è assicurata!

N.B.: non troverete i cuori per ogni Vino di cui parlerò, in quanto alcuni Vini potrebbero non suscitare emozioni concrete, ma meritare comunque una seria valutazione organolettica/tecnica post-degustativa.

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