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giovedì 23 gennaio 2020

L'anfora da vino Pallò - Intervista all'artigiano Massimo Carbone e a due enologi che lo utilizzano

Nel mio incessabile girovagar enologo ho avuto modo di visitare centinaia di vigneti e cantine, ma anche realtà che producono quegli "strumenti" che permettono a chi produce vino di lavorare in vigna e in cantina secondo la propria idea agronomica ed enologica.
Pochi mesi fa ho avuto modo di visitare una piccola realtà artigiana dell'Impruneta, patria toscana e italiana della terracotta. Ad aspettarmi nel suo piccolo laboratorio c'era Massimo Carbone, giovane ma esperto "fornacino" ideatore e creatore del Pallò, una particolare anfora da vinificazione e affinamento. Ero rimasto così colpito dall'assaggio di alcuni vini prodotti da questo vaso vinario che la curiosità di comprenderne a pieno la natura mi ha spinto fino al luogo in cui nascono.
anfora vino pallò massimo carbone
Condivido con voi la chiacchierata emersa dal confronto con Massimo Carbone riguardo l'anfora da vino "Pallò":

- Come mai la scelta di dedicarvi alla produzione di Anfore da vino?
Sono ormai 27 anni che creo, completamente a mano, Anfore e Orci, ma la scelta di dedicarmi alla produzione di Anfore da vino nasce, come le più belle cose, un po’ per caso: tutto ebbe inizio durante una cena con gli amici di una vita, io “fornacino” e loro vignaioli. Fu proprio durante quell’innocua cena che, insieme ad Enrico Giovannini socio dell’azienda Agricola Ottomani, nacque l’idea di realizzare, un Orcio dove far fermentare e affinare il loro vino. 
Nasce così il primo Orcio frutto di attente riflessioni e confronti studiato come vaso vinario che unisse la tradizione millenaria dell’Impruneta al vino di eccellenza. 
anfore vino terracotta impruneta
- Con quali materiali vengono prodotte e come?
Le nostre Anfore vengono prodotte esclusivamente con terra di Impruneta, in quanto questa terra presenta caratteristiche peculiari e non sarebbe errato sostenere che la nostra argilla è definibile come biologica per natura essendo estratta da cave limitrofe ad aree boschive incontaminate ed è la stessa terra dove crescono le vigne del chianti classico. 
Ogni Giara la realizzo completamente a mano con l’antica tecnica del “Colombino”: 15 cm al giorno, senza uso di macchinari, stampi o calchi in gesso semplicemente con terra; acqua, aria, fuoco e la mia esperienza. Nascono così le mie Anfore, “pezzi unici”, tutte diverse l’una dall’altra, come lo sono sempre i lavori fatti esclusivamente a mano.
- Perché le vostre anfore sono diverse dalle altre?
Materia, cultura, esperienza. Queste sono le basi su cui si fonda il nostro credo.  Entrando nello specifico per materia intendiamo il fatto di avere un’argilla di partenza con caratteristiche tecniche uniche al mondo, quale una porosità contenuta, buona inerzia termica, e una scarsa presenza di moti convettivi dovuti a cariche elettrocinetiche. Per quanto riguarda l’aspetto culturale Impruneta è storicamente definita come la patria dell’Orcio in Terracotta di qualità, non a caso le grandi casate nobiliari commissionavano i manufatti per conservare le loro pregiate derrate alimentari (olio, vino, cereali etc. ) Infine l’esperienza acquisita attraverso le numerose collaborazioni con Università, e professionisti del vino, unita alla mia competenza trentennale, divengono strumenti fondamentali per garantire l’eccellenza che il mercato del vino, sempre più esigente, richiede. 
ancora vino terracotta impruneta
- Cos'è il Pallò?
Pallò è equilibrio!
Prima di tutto è un progetto che nasce dallo studio dell’equilibrio delle forze energetiche, equilibrio, che in natura viene raggiunto con la forma sferica, vediamo l’atomo, pianeti, etc. Nasce così la sfida di realizzare a mano una giara in terracotta di Impruneta di forma sferica. 
Ecco perché Pallò riduce drasticamente le "forze elettrostatiche", provocando così "moti convettivi" che interagiscono in direzione opposta alla naturale sedimentazione.  
Pallò è innovativo oltre che per la forma per il sistema brevettato di chiusura in terracotta. La naturale proprietà della terracotta di Impruneta, unita ad una particolare lavorazione dello strato interno, permette inoltre di raggiungere una percentuale di scambio d’ossigeno simile alla ceramica e confrontabile a quella della botte di legno. Abbiamo anche studiato e sviluppato un supporto rotativo in acciaio inox che permette a Pallò la rotazione di 180°. Questo strumento contribuisce alla semplificazione di tutti i procedimenti di pulizia di cui la giara necessita. Con Pallò abbiamo raggiunto i massimi livelli in termini di praticità, design ed evoluzione del vino, rispettando le nostre antiche tradizioni in Terracotta. 
sostegno botti vino
A conferma del lavoro svolto da Massimo Carbone e dell'efficacia del Pallò eccovi le opinioni di tecnici e produttori che hanno utilizzato questa tipologia di anfora in terracotta:

- Il Dr. Enologo Stefano Parisi parla degli effetti dell'anfora sul vino in vinificazione e in affinamento.
In fase di vinificazione le Giare di Massimo Carbone consentono una micro-ossigenazione confrontabile a un contenitore in legno, prevenendo eventuali riduzioni e garantendo una buona co-pigmentazione tra componenti fenoliche. Nello specifico esse permettono al vino, ancora in fermentazione, una naturale dissipazione di calore che ne consente un andamento fermentativo a temperature costanti e non eccessive.
Durante la fase di maturazione/affinamento la terracotta di Impruneta usata da Massimo Carbone garantisce una micro-ossigenazione paragonabile a un contenitore di legno, il che garantisce una polimerizzazione e complessazione fenolica ottimale per i vini da lunga macerazione. Tali vini, infatti, esprimono una mineralità territoriale e sentori fruttati, propri del micro-clima e suolo di provenienza. 
La particolare realizzazione tecnica delle giare conferisce un buon isolamento termico, riducendo al minimo le interazioni tipiche dell’acciaio inox, in cui si hanno fenomeni attrattivo-repulsivi che possono interferire sulle cariche ioniche presenti in soluzione.
Aiuta in particolare quei vini con importanti concentrazioni flavonoiche, che necessitano di un affinamento prolungato, evitando la cessione di tannini aromatici dovuti all’uso del legno. 
Nell’ Anfora non si hanno nemmeno particolari contaminazioni micro-biologiche, tipiche del legno di più passaggi, perché sarebbe sufficiente una buona igienizzazione attraverso l’utilizzo di vapore acqueo ad alta pressione e temperatura per auspicarne l ‘assenza.
– Non solo bianchi macerati in anfora come da tradizione georgiana, ma anche e soprattutto rossi in Toscana. Marco Salvadori, enologo dell'azienda del Chianti Classico Casa Emma ci spiega le differenze percepite tra i vari vasi vinari. 
Casa Emma, inizia la sua esperienza con la vinificazione e affinamento in terracotta con la vendemmia 2018. Individua nel produttore Massimo Carbone con la sua specifica produzione di Pallò, che a parere nostro, risulta essere per quantitativo e forma la cosa più interessante enologicamente da provare su delle uve rosse, infatti hanno una capacita di 1000lt e una forma sferica ideale per un rapporto buccia mosto e per una lavorazione del cappello in fase fermentazione.
La nostra sperimentazione ovviamente è stata fatta con dei vini da uve Sangiovese, data l'idea di fare delle macerazioni piuttosto lunghe, abbiamo preso dei "Sangiovesi" che avessero raggiunto una maturità fenolica ottimale.
Le prime differenze in fase di vinificazione sono date dal fatto che il materiale terracotta mantiene piuttosto costante la temperatura di fermentazione della massa, perciò non abbiamo picchi di temperatura alta durante la fase fermentativa più concitata, questo porta ad avere delle fermentazioni regolari, con i lieviti che nutriti bene non vanno mai in stress perciò non si vanno a formare composti solforati sgradevoli, in anche l'apporto di ossigeno è garantito dalla porosità della terracotta.
Con questi vasi vinari lavoriamo solo con follature, senza che ciò comporti deviazioni aromatiche dovute a uno stress del lievito per mancanza di ossigeno.
Lavorando cosi non abbiamo un'estrazione intensa concentrata nelle prime settimane, ma lenta e costante durante tutto il periodo di vinificazione potendo così fare delle macerazione più lunghe, durata a noi circa 3 mesi.
Inoltre, i vini dell'annata 2018 vinificati nei Pallò risultano essere dei vini decisamente molto più limpidi dei compagni vinificati in acciaio.
Non abbiamo ad oggi dati certi, ma da una prima ricerca, risulta che l'argilla usata per la fabbricazione delle vaso vinario interagisca con il vino portando a una sedimentazione più reattiva rispetto alle vasche costruite con materiale inerte. Dal punto di vista analitico i vini in Pallò risultano avere una brillantezza maggiore rispetto a vini vinificati in acciaio.
In fase di affinamento, forse dovuta alla dimensione, non abbiamo riscontato problemi di ossidazione, perciò la porosità si è dimostrata perfetta per il quantitativo di vino nell'anfora, inoltre la forma sferica facilita i movimento circolare delle fecce fini se si ritiene opportuno lavorare in tal senso.
Degustandolo, di questo vino vengono fuori gli aromi fruttati tipici del terroir su cui sono coltivate le uve, come se la terracotta avesse la capacità di esaltare tutte quelle caratteristiche delle zona di produzione, ovvero questa riesce ad amplificare le note vegetali oltre alle fruttate caratteristiche delle annate, consolidando le scelte dell'enologo in base a una maturità tecnologica.
casa emma vino anfora
Come già capitato in passato, è per me fondamentale condividere con appassionati e, soprattutto, tecnici e vignaioli le novità che incontro durante le mie visite in cantina al fine di mettere a disposizione di chi legge le esperienze enoiche che reputo più interessanti. 
macerazione anfora vijno
Ringrazio Massimo Carbone, Francesca Fontanelli e gli enologi che hanno condiviso con me la loro esperienza personale con il Pallò.
Per maggiori informazioni riguardo il lavoro della Massimo Carbone Winejars vi invito a contattare direttamente Massimo tramite il sito: winejars.it.

F.S.R.
#WineIsSharing

domenica 19 gennaio 2020

Anteprime Vino 2020

Anche quest'anno sarà ricco di anteprime che permetteranno a stampa, media specializzati, operatori di settore e (in alcuni casi) appassionati di conoscere "en primeur" le nuove annate dei vini dei principali areali vitivinicoli italiani.
anteprime vino 2020 italia

Eccovi il Calendario delle Anteprime dei vini italiani 2020:

Nebbiolo Prima - 23-26 gennaio - Alba (Grandi Langhe 2019 - 27-28 gennaio)
Verranno presentate alla stampa e agli operatori di settore: nuove annate di Barolo Docg 2016 e Barolo Riserva Docg 2014, Barbaresco Docg 2017 e Barbaresco Riserva Docg 2014, Roero Docg 2017 e Roero Riserva 2015, Dogliani e Diano nuove annate.

Anteprima Amarone - 1-2 febbraio - Verona (Palazzo della Gran Guardia) 
Verrà presentata alla stampa, agli operatori di settore e al pubblico: Amarone della Valpolicella Docg 2016.

PrimAnteprima (Anteprima Collettiva Regionale Toscana) - 15 febbraio - Firenze (Fortezza da Basso)
Verranno presentati i vini in anteprima di vari Consorzi Toscani.

Chianti Lovers - 16 febbraio - Firenze (Fortezza da Basso)
Verranno presentati alla stampa e agli operatori di settore i vini Chianti: annata 2019, Riserva 2017 delle aziende del Consorzio e dei Consorzi di sotto zona, Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli.

Chianti Classico Collection - 17-18 febbraio - Firenze (Leopolda)
Verranno presentate a stampa e operatori del settore: nuove annate di Chianti Classico nelle sue tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione.

Anteprima Vernaccia di San Gimignano - 16-19 febbraio - San Gimignano (Rocca di Montestaffoli)
Verranno presentate a pubblico, operatori e stampa: Vernaccia di San Gimignano Docg 2019 e Vernaccia di San Gimignano Riserva Docg 2018. 

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano - 15-17 febbraio - Montepulciano (Fortezza Medicea)
Verranno presentati alla stampa, agli addetti ai lavori e al pubblico: Vino Nobile di Montepulciano Docg 2017, Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2016 e il Rosso di Montepulciano Doc.

Benvenuto Brunello - 21-22 febbraio - Montalcino (Chiostro del Museo di Montalcino)
Verranno presentati alla stampa e agli operatori di settore: Brunello di Montalcino 2015, la Riserva 2014, il Rosso di Montalcino 2018, Moscadello e Sant'Antimo.

Anteprima Sagrantino di Montefalco - 18-20 Febbraio - Montefalco (PG)
Verrà presentato alla stampa e agli operatori di settore: Sagrantino di Montefalco Docg 2014.

Vini ad Arte 2020 - Anteprima del Romagna Sangiovese - 23-24 febbraio - Faenza (Il Museo Internazionale delle Ceramiche)
Verranno presentate alla stampa, agli operatori di settore e al pubblico: nuove annate Romagna Sangiovese Doc.

Anteprima del Chiaretto - 8-9 marzo - Dogana Veneta di Lazise (VR)
Verranno presentati alla stampa, agli operatori di settore al pubblico: Chiaretto di Bardolino Doc e Valtènesi Chiaretto Doc annata 2019.

Contrade dell'Etna - 25-27 aprile - Randazzo (Catania)
Presentazione alla stampa specializzata e al pubblico dell nuove annate dei vini dell'Etna e (a discrezione del produttore) di vecchie annate rappresentative della singola azienda.

Anteprima Vini della Costa Toscana - 9-10 maggio - Lucca (Real Collegio)
Verranno presentati a giornalisti, operatori di settore e pubblico: nuove annate dei vini delle principali denominazioni della Costa Toscana (province Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto).

Campania Stories - 2- 5 aprile (Napoli)
Rassegna delle nuove annate dei vini campani per la stampa nazionale ed internazionale e per gli operatori di settore.

Sicilia En Primeur - data (maggio) e luogo da definire

Soave Preview - data (settembre) e luogo da definire

Seguiranno aggiornamenti riguardo ulteriori anteprime.
Per quanto concerne il calendario degli eventi enoici del 2019 troverete le manifestazioni più importanti a livello nazionale qui -> www.wineblogroll.com/calendario-eventi-enoici-vino-2020.

F.S.R.
#WineIsSharing

giovedì 16 gennaio 2020

Only Wine Festival 2020 - Andrea Castellani ci racconta l'evento dedicato ai giovani produttori di piccole cantine

Nel fitto calendario di eventi enoici del 2020 anche quest'anno ce n'è uno, in particolare, che mi preme presentarvi, in quanto l'unico con il quale, da anni, ho deciso di collaborare attivamente. Parlo dell'Only Wine Festival, evento che sin dalla prima edizione si è dimostrato essere un contesto in linea con i principi che regolano questo wine blog e la mia attività nel mondo della comunicazione enoica. Una mostra mercato interamente dedicata ai giovani produttori e vignaioli di piccole cantine che, sin troppo spesso, non hanno modo di farsi conoscere attraverso eventi di caratura nazionale per via dei costi ingenti e del numero troppo imponente di realtà coinvolte. La volontà degli organizzatori dell'Only Wine Festival, invece, è sempre stata quella di dare ad un accurata selezione delle più virtuose piccole realtà italiane e ai giovani che hanno scelto di dedicare la loro vita al vino un palcoscenico importante, di rilevanza nazionale, in cui far degustare i propri vini e venderli ma, ancor più, in cui farsi conoscere attraverso masterclass condotte da importanti esperti del settore e tramite il confronto con media e buyers provenienti da tutta Italia e dell'estero.
only wine 2020
Io, personalmente, mi occuperò come di consueto della mia area tematica - quest'anno dedicata ai vini spumanti e frizzanti da vitigni autoctoni italiani - e di contribuire alla selezione delle migliori 100 piccole cantine di giovani produttori. Inoltre, non mancheranno alcune masterclass di approfondimento su spumanti e frizzanti da vitigni autoctoni metodo classico, Martinotti e metodo ancestrale.
Per darvi un'idea ancor più concreta riguardo quello che, ormai, è diventato l'evento enoico di riferimento per chi è alla ricerca di piccole cantine e giovani produttori lascio la parola ad Andrea Castellani, ideatore e organizzatore dell'Only Wine Festival.
andrea castellani eventi
  • Ciao Andrea, come e quando è nato l'Only Wine Festival?

L’Only Wine nasce a tavola tanti anni fa quando io e Sandro Camilli, attuale Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Umbria, decidemmo di mettere insieme le mie competenze imprenditoriali con quelle tecniche di Sandro. Da quell’incontro nacque quello che oggi è oramai diventato un punto di riferimento per le piccole cantine ed i giovani produttori. Ovviamente lo è anche per appassionati winelovers e operatori del settore che trovano ogni anno all’Only Wine sempre nuove interessanti scoperte.
  • Perché solo giovani vignaioli e piccole cantine?

Questo evento nasce proprio dalla volontà di far emergere ed offrire una vetrina importante a quelle realtà  vitivinicole più piccole o più giovani che hanno molto da offrire in termini qualitativi: quello che si beve all’Only Wine si beve sono all’Only Wine!
  • Quali sono stati i numeri dell'Only Wine Festival sino ad ora?

I visitatori aumentano di anno in anno tanto da arrivare a più di 6000 ingressi della passata edizione. Abbiamo, inoltre, i 100 produttori che sono sempre presenti durante le giornate, i buyer e la sezione internazionale dove esporranno circa 15 produttori.
  • L'edizione 2020 si prospetta unica nel suo genere. Quali saranno le novità?

Oltre ai nostri 100  produttori ci sarà una sezione molto interessante dedicata ai giovani produttori e alla piccole cantine di Champagne, veramente da non  perdere! Come sempre proponiamo i seguitissimi  Speed Wine e le degustazioni guidate dai nostri prestigiosi testimonial: uno di questi lo conosci molto bene perché sei tu e proporrai un interessante incontro sugli spumanti da vitigni autoctoni;  poi abbiamo Luca Martini e Chiara Giannotti. Le 4 degustazioni d’eccezione vedranno le “OnlyWine Prestige”, l’Expérience du Bourgogne", Ill Marroneto - Alessandro Mori e una Verticale di Trebbiano d'Abruzzo. I dettagli sono in fase di definizione… insomma il programma è quasi ultimato.
evento vino piccole cantine
  • Un evento per appassionati winelovers ed esperti addetti ai lavori, quindi? Perché vale la pena venire all'OWF?

Vale la pena venire all’Only Wine perché è un evento che ha sempre tenuto al lato culturale, inoltre, qui si trovano giovani vignaioli e piccoli produttori difficilissimi da trovare nella grande distribuzione. E’ un evento unico perché si trovano produzioni uniche.
  • Progetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi a lungo termine di quella che, ormai, è diventata la manifestazione più importante d'Italia per giovani produttori e piccole realtà vitivinicole?

Migliorare e migliorarsi. Ogni anno nascono giovani produttori e nuove cantine e l’obiettivo di Only Wine è quello di selezionarle  e dare ogni anno risalto alle novità. Mentre l'obiettivo a lungo termine è quello di portare oltre confine i valori di sostenibilità della produzione e di internazionalizzazione al pari dei brand più conosciuti.

Ringraziando il caro Andrea Castellani per la disponibilità vi lascio con alcune informazioni utili per gli avventori di quella che si prospetta essere l'edizione più interessante di sempre dell'Only Wine Festival:

DATE e ORARI:
Sabato 4 Aprile dalle 14:30 alle 19:30
Domenica 5 Aprile dalle 11:00 alle 19:00
Lunedì 6 Aprile dalle 10:30 alle 17:30

Only Wine Festival è il Salone Nazionale dei Giovani Produttori di Vino e delle piccole Cantine, itinerante nel Centro Storico di Città di Castello.
E’ Il primo salone-mostra mercato, organizzato da A C Company , in collaborazione con A.I.S. Italia e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, che si terrà nel Centro Storico di Città di Castello, in provincia di Perugia, il 4 - 5 - 6 Aprile 2020.
Ad essere protagoniste saranno le migliori 100 piccole cantine e i produttori “under 40” italiani selezionati da A.I.S., che esporranno e faranno degustare il meglio della propria produzione.

IL FORMAT
-Nei palazzi del Centro Storico di Città di Castello le migliori 100 cantine italiane “under 40” selezionate da A.I.S. proporranno la propria produzione vinicola, degustabile liberamente acquistando un ticket prezzo ridotto (acquistabile on line € 20,00 con assaggi illimitati).

-Ticket prezzo intero (con assaggi illimitati) acquistabile in evento € 25,00.

-L’ingresso alla manifestazione senza ticket degustazione è di euro 10 per persona.

-L’edizione 2020 di Only Wine Festival conterrà anche una speciale area dedicata ad una selezione di vigneron della Champagne che presenteranno e faranno degustare i loro vini.

ONLY WINE E’ ANCHE MOSTRA MERCATO
Si tratta di una mostra mercato in cui è possibile acquistare anche singole bottiglie di vino dalle cantine e dai produttori presenti.

DUE TIPI DI DEGUSTAZIONI:
LIBERE
Con un ticket ingresso intero € 25,00 è possibile acquistare all’ingresso della manifestazione con inclusi assaggi illimitati ai banchi di assaggio delle 100 migliori cantine under 40, calice, porta calice. ( acquista ora ad un prezzo ridotto di € 20,00).

GUIDATE
Opzionalmente è possibile acquistare le degustazioni guidate dai migliori Sommelier d’Italia e del Mondo, come quelle condotte da Luca Martini, Migliore Sommelier del Mondo 2013.

F.S.R.
#WineIsSharing

domenica 12 gennaio 2020

Tutti contro tutti... ma perché?

In molti, tra coloro che seguono e leggono le mie umili condivisioni enoiche da anni, mi hanno chiesto come mai non dica la mia riguardo le mere - spesso, futili e pilotate - diatribe che affollano il web e i social: vino "naturale" versus vino "convenzionale", lieviti indigeni versus lieviti selezionati, giornalisti versus bloggers, bloggers versus instagramers, vecchia guardia versus nouvelle vague, nouvelle vague versus bimbi minchia ecc...
La risposta è semplice: non amo perdere tempo e non ho mai creduto nei like, nei click e in un seguito fittizio indotto solo dall'imbroccare il titolo e/o l'argomento "trend-topico" (passatemi il neologismo) o dal cavalcare discussioni che di dialettica costruttiva hanno ben poco, in quanto fondate sull'intramontabile regola non scritta del "basta che se ne parli"  ( o forse qualcuno l'aveva scritta qualche annetto fa: “C’è una sola cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.” O.W:). Quindi prendete le mie seguenti parole come una doverosa risposta a chi vorrebbe i miei commenti sotto a post provocatori e mi chiede di scrivere in questo wine blog la mia opinione riguardo i temi dalle quali quelle provocazioni scaturiscono.
diatribe vino
Quando iniziai a scrivere sui social, agli albori di FB, mi chiedevo se rispondere al fuoco nemico, se buttarmi a capofitto nelle guerre di commenti che coinvolgevano temi a me cari, se argomentare e giustificarmi quando qualcuno - volutamente o meno - pareva travisare i miei scritti, ergo i miei pensieri. A volte cedevo e, seppur con equilibrio e ponderando bene i miei interventi, alimentavo a mia volta un fuoco che brucia fuffa inconsistente per produrre fuffa tossica e fuorviante. Negli ultimi mesi ho scelto di rallentare molto nella gestione dell'aspetto prettamente social e web del mio lavoro, dedicandomi ancor di più agli incontri e ai confronti de visu, alla scrittura "lenta" e, ovviamente, a vivere i miei viaggi, i miei assaggi e tutto ciò che il vino e la vita sanno donarmi ogni giorno in maniera molto meno obbligata e molto più spontanea e serena. Per più di 10 anni non avevo passato un giorno della mia vita senza aprire il computer, senza scrivere qualcosa di getto nei social o nel mio blog, ma ora mi ritrovo a sentire il bisogno di scrivere solo quando ho abbastanza tempo e, soprattutto, abbastanza voglia di farlo. Comunicare, liberi da dinamiche economico-commerciali e di marketing, dovrebbe rappresentare sì una necessità espressiva ma anche un processo di condivisione etico, nitido e sincero di pensieri, esperienze e considerazioni a prescindere dal media utilizzato. Credo che sin troppe volte i social, in particolare, e i nuovi media, in senso lato, vengano utilizzati con scaltrezza e opportunismo da chi è abile ad appiccare incendi alla stregua dei pir(L)omani australiani, con l'unica madornale differenza che - fatta eccezione per pochissimi sporadici casi e per qualche sceriffo - non vi è legge, o meglio, non vi sono tutori della "legge" in grado di gestire questo Far West in cui non vigono neanche le basiche regole d'onore che imponevano un minimo di moralità nei duellanti del "lontano ovest". 
Ho scritto in tempi non sospetti di molti - se non di tutti - i temi sovracitati dibattuti ad oltranza dagli esponenti delle varie fazioni ma solo da poco mi sono reso pienamente conto di quanto sia inutile cercare di fare chiarezza riguardo qualcosa che è già chiaro di per sè e che chi sa e chi vuole sapere ha già tutti gli strumenti per vedere in maniera cristallina. Quando il vino viene trattato alla stregua delle chiacchiere da bar assimilandolo alla becera politica o alla critica calcistica io preferisco sedermi al tavolo più distante dal bancone e stapparmi una buona bottiglia in attesa di partire per un altro viaggio in cui il vino sarà ciò che deve essere. In un paese in cui siamo tutti presidenti della Repubblica e allenatori di calcio, siamo passati dall'essere tutti Chef a quello che, onestamente, mai avrei pensato potesse accadere: siamo tutti agronomi ed enologi esperti. Tanto da poter leggere interi trattati sulla conduzione agronomica biodinamica, sulle fermentazioni, sulle componenti chimiche del vino. Trattati scritti, spesso, senza cognizione di causa, con evidente approssimazione e, in taluni casi, evidenziando solo ciò che occorre per far passare il messaggio voluto omettendo ciò che fa comodo omettere. Il risultato? Da un lato, si scatenano, stimolano ed alimentano le consuete diatribe e, dall'altro, si fa un facile proselitismo basato su informazioni lacunose e fuorvianti agevolate dalla fretta e dalla poca attenzione, nonché dall'assenza di approfondimento che il lettore "medio" dei social ha. Questo meccanismo tanto semplice quanto esponenziale e devastante in termini di disinformazione è sfruttato al meglio da titolisti sensazionalisti e troll del web per ottenere la propria fetta di notorietà e non solo.
Mi spiace, ma a me questa deriva non piace affatto e l'unica cosa che mi sento di fare è quella di starne alla larga evitando coinvolgimenti diretti anche là dove la mia indole mi spingerebbe a fare chiarezza e/o a cercare di moderare discussioni e situazioni che si incendiano più per i toni usati che per gli argomenti dibattuti.
Non è demagogia la mia e neanche eccesso di romanticismo enoico, ma pura e semplice realtà. Ricordate che mentre voi, in buona fede, alimenterete queste dinamiche i "piromani" del web gongoleranno alle vostre spalle, ottenendo il loro compenso. La libertà di espressione è sacrosanta e fondamentale, ma i confini di tale libertà sono segnati dall'etica personale e dalla deontologia professionale, valori che oggi vengono continuamente bypassati in quanto poco performanti e poco avvezzi al clamore.
Vorrei dirvi che la cosa migliore sia mettersi comodi ad osservare ciò che accade, pop corn alla mano, senza contribuire alla diffusione e alla crescita di certe notizie e di certe dinamiche distruttive, ma la verità è che sarei incoerente dato che io non ho più voglia neanche di soffermarmi a scrutare ciò che accade nei meandri di un mondo che fa sembrare importante qualcosa che fuori dalle ristrettissime cerchie in cui ci ritroviamo noi amanti del vino non hanno alcun seguito. 
Esisteranno sempre nicchie di pensiero differenti dentro e attorno al vino, come in ogni altro ambito sociale, professionale e culturale, ma non per questo c'è bisogno di schierarsi o di trincerarsi dietro concetti o dinamiche in continua evoluzione. Oggi, per nostra fortuna, ognuno di noi può trovare la forma comunicativa e i comunicatori più idonei al proprio approccio all'informazione, ognuno di noi può stappare una bottiglia del vino più vicina al proprio gusto e alla propria "filosofia" agronomica e/o enologica. Abbiamo la possibilità di scegliere e la scelta è la più grande forma di libertà che potremmo mai desiderare, quindi usiamola senza necessariamente denigrare o cavalcare onde anomale che non è la natura a scatenare, bensì l'uomo con vere e proprie bombe atomiche gettate a largo.

Detto da chi ha fatto del web e dei social i propri principali canali comunicativi vi suonerà strano, ma se posso darvi un consiglio spassionato... provate a disintossicarvi dai fumi dei fuochi appiccati sul web e dalla curiosità digitale che può e sa diventare un'ossessione. Il vino è tutt'altra cosa, il vino è materia intrisa di valori e di storie da vivere ancor prima che da raccontare e da condividere. Ora datemi del buonista, non mi rammaricherò per questo. Ci sono enormi differenze fra la riflessione e la stasi, fra i silenzio ponderato e il silenzio di chi non ha nulla da dire, tra la dialettica e lo sproloquio, tra chi abbatte un muro per aprire un varco e chi lo abbatte per ergerne uno invisibile ancor più solido e invalicabile.
Buon 2020!

F.S.R.
#WineIsSharing

sabato 11 gennaio 2020

I migliori vini italiani assaggiati nel 2019

Come ogni anno, dicembre è il mese in cui si tirano le somme e si ripercorrono i viaggi fatti, tappa per tappa, vigna per vigna, cantina per cantina ma è anche il mese in cui io sono solito riprendere in mano gli appunti di degustazione al fine di stilare delle mie personali liste dei migliori assaggi fatti, suddivise per categorie.
Questo 2019 è stato ricco di impegni per me e tra eventi, degustazioni, masterclass e visite in cantina ho avuto l'opportunità di assaggiare e conoscere migliaia di vini tra i quali, obiettivamente, alcuni hanno saputo catturare la mia attenzione tanto da meritare l'inserimento nelle mie consuete "wine list" di fine anno. Le categorie in oggetto sono le seguenti: vini spumanti e frizzanti, vini bianchi, vini bianchi macerati o orange wine, vini rosati, vini rossi, vini passiti e liquorosi.  Come potrete constatare voi stessi gli elenchi non rappresentano mere classifiche e non hanno un ordine di gradimento. Rappresentano, bensì, scelte estrapolate da appunti di degustazione, articoli, post pubblicati e condivisi nel 2019 in questo wine blog e tramite i profili e le pagine social che trovate in calce.
Troverete segnalazioni che mirano a indicare i vini che mi hanno colpito maggiormente durante gli ultimi 12 mesi, a prescindere da una matematica proporzionalità fra le denominazioni, gli areali e le tipologie di vino. 
La volontà dietro a queste liste è quella di offrire una selezione di vini indipendente da mere dinamiche di marketing e di mercato, che possa fungere da attestato di stima nei confronti dei produttori selezionati ma, soprattutto, possa incuriosire chi di voi non ha ancora avuto modo di ritrovarvi nel proprio calice una o più di queste referenze.
I migliori vini assaggiati nel 2019
migliori vini italiani


(metodo classico, metodo martinotti, metodo ancestrale, frizzanti)
*Ultime Annate e sboccature in commercio assaggiate nel 2019

migliori spumanti italiani

Blanc de Rouge - Metodo Classico - Hartmann Donà

Pàs Dosé - Spumante Brut non Dosato Millesimato Alto Adige Doc - Haderburg

Pavese XVIII - Blanc de Morgex et de La Salle Valle d’Aosta Dop - Ermes Pavese

Augusto Primo - Metodo Classico Brut Nature - Mattia Filippi

Groppello di Revò Metodo Classico Extra Brut - Laste Rosse

Salisa - Trento Doc Brut Dosaggio Zero Millesimato - Villa Corniole

Forneri - Trento Doc Brut Millesimato - Zanotelli

Cimbrus - Metodo Classico Brut Dolomiti - Alfio Nicolodi

Avant Garde - Corvina Metodo Classico Nature - Damoli Bruno

Notae - Prosecco Valdobbiadene Col Fondo Docg - Col Del Lupo

Rive di Col San Martino - Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg – Siro Merotto

Cesia - Spumante Extra Brut Rifermentato in Bottiglia Dosaggio Zero - Roccat

Lessini Durello Riserva - Metodo Classico 60 Mesi - Casa Cecchin

Lessini Durello - Metodo Classico Riserva Pàs Dosé - Dal Maso

Lessini Durello - Riserva DOC Metodo Classico (60 mesi) - Corte Moschina

Opera Semplice - Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero- Suavia

Bellaguardia Extra Brut - Cantina Bellaguardia

Pedevendo - Vino Frizzante Sur Lie - Firmino Miotti

Cuvée Augusto - Metodo Classico Pàs Dosé - Tenuta di Corte Giacobbe Famiglia Dal Cero

Naolta - Vino Frizzante - Az. Agr. Silvia Fiorin

Nesio - Raboso Brut Metodo Classico Nesio - Casa Roma

Cuvée Assoluta - Metodo Classico Pinot Grigio Brut - Tenuta La Presa

Blanc de Noirs - Metodo Classico - Villa Parens

Ribolla Gialla - Spumante Brut Millesimanto (metodo Collavini) - Eugenio Collavini

Luogo d'Agosto - Oltrepò Pavese Metodo Classico Bianco Docg - Alessio Brandolini

Dequinque - Franciacorta Docg Cuvèe 10 Vendemmie - Uberti

Dosaggio Zero Millesimato - Franciacorta Docg - Corte Fusia

Metodo Classico “ma non troppo” - Tenuta Belvedere

PBQ - Metodo Classico Nature - Piccolo Bacco dei Quaroni

Makedon - Bonarda Frizzante - Colle del Bricco

"P" - Gavi Docg Spumante Metodo Classico - Il Poggio di Gavi 

Mecco - VSDQ Metodo Classico - Cantina Delsignore

San Giorgio - Erbaluce di Caluso Docg Metodo Classico Brut Millesimato - Cieck

Alta Langa - Brut Millesimato - Deltetto

Alta Langa - Metodo Classico Pas Dosé - Rizzi

Orĩgo-Ginĩs - Nebbiolo d’Alba DOC Spumante Rosé Metodo Classico - Casina Bric 460

San Giovanni - Dosaggio Zero Millesimato - Antica Cascina dei Conti di Roero

MERAMENTAE - Metodo Classico Brut Nature Millesimato - Mongioia

Vigna Vecchia - Moscato d'Asti Docg Millesimato - Ca d'Gal

Frizantin - Vino Spumante Sur Lie - Podere Grecale

Blanc de Noir - Metodo Classico Dosaggio Zero Millesimato - Villa Parens

Narciso - Vino Frizzante Ortrugo dei Colli Piacentini Doc - Vitivinicola Valla

Il Mattaglio - Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero - Cantina della Volta

Christian Bellei - Spumante Metodo Classico - Cantina della Volta

Phermento - Lambrusco Metodo Ancestrale - Medici Ermete

Terrebianche - Metodo Ancestrale Extra Brut - TerraQuilia

Pinot Nero - Brut Nasture - Lusenti

Alma Luna - Metodo Classico Brut - Tenuta Uccellina

Pignoletto Spumante Doc Non Dosato - Lodi Corazza

L'Erede - Metodo Classico Brut Riserva Millesimato - Cupelli

Morfeo - Metodo Classico Pàs Dosé - Fattoria di Fibbiano

Metodo Classico Dosaggio Zero - L'Aietta

Futura - Metodo Ancestrale - Madrevite

L'Edoardo - Umbria Bianco IGT Frizzante - Cantina Ninni

Rosé - Metodo Classico Pinot Noir - Coppacchioli Tattini

Ribona - Metodo Classico Pàs Dosé - Fontezoppa

Extra Brut - Metodo Classico Extra Brut - Broccanera

Ubaldo Rosi - Metodo Classico Riserva Brut - Colonnara

Pas Dosé - Verdicchio Metodo Classico Dosaggio Zero - Casa Vinicola Gioacchino Garofoli

Apollonia - Metodo Classico Brut Nature - Federico Mencaroni

Darini - Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC spumante Extra Brut - Tenuta Musone Cantina Colognola

Ousia - Marche Bianco Spumante Metodo Classico - Az. Vit. Socci

Metodo Classico Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Extra Brut - Mirizzi

Pestifero - Marche Igt Bianco Frizzante - Tenuta Tavignano

Metodo Classico Brut da uve Famoso - Il Conventino di Monteciccardo

Bianchello del Metauro Doc Spumante Brut Metodo Classico - Terracruda

Priezza - Asprinio di Aversa DOP Metodo Classico - Masseria Campito

Simona Natale - Spumante Metodo Tradizionale Dosaggio Zero Salento IGT - Gianfranco Fino

Pas Dosé Metodo Classico - D'Araprì

Chakra Blu - Metodo Ancestrale IGT Puglia 2017 - Giovanni Aiello

Lucy - Metodo Classico IGT Puglia - Mazzone

Fantasia - Calabria IGT Metodo Ancestrale - Casa Comerci

Finché Venga - Metodo Classico Brut Rosé Nocera - Cambria

Inzolita - Vino Frizzante Terre Siciliane IGT - Marino Abate

Sosta Tre Santi - Etna Spumante Metodo Classico Brut 60 Mesi DOC - Nicosia

Mon Pit - Etna Blanc de Bancs Brut Metodo Classico - Cantine Russo

Tempesta - Metodo Classico Millesimato - Santa Maria La Nave

Palici - Metodo Classico Brut - Cantine Patria

Mira - Spumante Metodo Classico - Porta del Vento

Metodo Classico - Pàs Dosé - Principi di Butera

Pas Dosé - Metodo Classico Dosaggio Zero - Cantine Fina



Pratum - Alto Adige Terlano Doc 2016 - Castel Sallegg

Lafoa - Alto Adige Doc Sauvignon 2017 - Colterenzio

Resom - Muller Thurgau Trentino Doc 2018 - Resom

Malvasia - Collio Doc 2017 - Vosca

Malvasia - Friuli Colli Orientali Doc 2017 - Gigante

Collio Bianco Doc 2017 - Edi Keber

Genesis - Sauvignon Friuli Colli Orientali Doc 2018 (Anteprima) - Valentino Butussi

Friulano - Friuli Isonzo Dop 2017 - Amandum

Sol - Chardonnay Colli Orientali del Friuli Doc 2018 - Ronco del Gnemiz

Grame - Malvasia Igt Venezia Giulia 2017 - Silvano Ferlat

Pinot Grigio Ramato Riserva – Igt Venezia Giulia Metodo Solera 2012-2013-2014-2015 - Specogna

Pinot Grigio Ramato - Igt Venezia Giulia - Simon di Brazzan

Pinot Grigio - Igt Venezia Giulia 2016 - Flaibani

Riva del Molino - Gambellara Doc 2018 - Dal Maso

La Rustìa - Erbaluce di Caluso Docg 2018 - Orsolani

Reiri - Erbaluce di Caluso Docg 2018 - Pozzo

Erbaluce di Caluso Docg 2018 - Giacometto Bruno

Conna - Langhe Nascetta Doc 2018 - Marco Capra

Langhe Nascetta Doc 2016 - Arnaldo Rivera

Lacrime del Bricco - Derthona Timorasso 2016 - Vigneti Boveri Giacomo

Il Montino Timorasso - Colli Tortonesi Doc 2017 - La Colombera

“Sterpi” Derthona - Timorasso Colli Tortonesi Doc 2017 - Vigneti Massa

San Defendente - Roero Arneis Riserva Docg 2017 - Deltetto

Anfora - Gavi del comune di Gavi Docg 2017 - La Zerba

Salvarenza Vecchie Vigne - Soave Classico Doc 2016 - Gini

Roccolo del Durlo - Soave Classico Doc 2017 - Le Batistelle

Carbonare - Soave Classico Doc 2017 - Inama

Turbiana - Igt Verona Trebbiano (di Soave) - Filippi

Gep - Garda Riesling Dop 2016 - Zatti

Vermentino - Riviera Ligure di Ponente Doc 2018 - Ramoino

“U BACCAN” - Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc 2016 - Bruna

Marenè - Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc 2018 - Bio Vio

Albium - Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc 2016 - Poggio dei Gorleri

Abbajae - Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc 2018 - Lombardi

Moscatello di Taggia (Secco) - Riviera Ligure di Ponente Doc 2018 - Podere Grecale

Fosso di Corsano - Vermentino Superiore Colli di Luni Doc 2018 - Terenzuola

A Carisio - Toscana Bianco IGT 2017 - Maurizio Menichetti

L'Albereta - Vernaccia di San Gimignano Riserva Docg 2015 - Il Colombaio di Santa Chiara

Tagete - Toscana Bianco Igt 2018 - Poggio Grande

Tribiana - Toscana Trebbiano Igt 2016 - Pieve de' Pitti

Santa Lusa - Romagna Albana Doc 2016 - Ancarani

Sabbiagialla - Ravenna Bianco Igt 2018 - San Biagio Vecchio

Adarmando - Trebbiano Spoletino 2017 - Tabarrini

Luigi e Giovanna Orvieto Classico - Orvieto Cl. Sup. 2016 - Barberani

I Rovi - Grechetto di Todi Doc Superiore 2016 - Peppucci

Fiorfiore - Umbria Igt Grechetto 2017 - Roccafiore

Verdicchio di Matelica Doc 2018 - Colpaola

Senex - Verdicchio di Matelica 2010 Doc - Bisci

Utopia - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Ris. Docg 2016 - Montecappone

Vigneto del Balduccio - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 2017 - Tenuta Ugolino

La Giostra - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2018 - Colleonorato

La Rincrocca - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 2017 - La Staffa

Zirro - Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva Docg 2015 - Broccanera

Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi Sup. Ris. 2016 - Villa Bucci

Bianca -  Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup - 2018 - Az. Vit. Socci

Podium - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 2016 - Garofoli

Selezione Gioacchino Garofoli - Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva 2010 - Garofoli 

Gaiospino - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 2017 - Fattoria Coroncino

L'Incauto - Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. 2018 - Colognola

Misco - Verdicchio dei Castelli di Jesi Sup. Riserva 2016 - Tenuta di Tavignano

Ribona - Colli Maceratesi Ribona Doc 2017 - Fontezoppa

Brecce di Tufo - Bianchello del Metauro Doc 2018 - Il Conventino di Monteciccardo

San Leone - Bianchello del Metauro Superiore Doc 2018 - Cignano

Incrocio Bruni 54 - Marche Igt 2017 - Terracruda

Guido Cocci Grifoni - Offida Pecorino Docg 2014 - Tenuta Cocci Grifoni

Vigna Giulia - Offida Pecorino Docg 2018 - Dianetti

Orinocep - Falerio Pecorino Doc 2018 - Pantaleone

Brilla - Cococciola Abruzzo Igt 2018 - Marchesi de' Cordano

Bianchi Grilli per la Testa - Pecorino Abruzzo Doc 2017 - Torre dei Beati

T - Trebbiano d'Abruzzo Doc 2018 - Nic Tartaglia

Gallieno - Malvasia Puntinata Lazio Igt 2018 - Riserva della Cascina

Poggio Triale - Grechetto Igp Lazio 2016 - Tenuta La Pazzaglia

La Volta - Pallagrello Bianco 2018 - Terre dell'Angelo

Vigna del Lume - Ischia Biancolella Doc 2018 - Antonio Mazzella

Crateca Bianco - Epomeo IGT 2017 - Crateca

Forastera - Ischia Doc 2018 - Centiempo

Oì Nì - Fiano IGT Campania 2016 - Tenuta Scuotto

Greco di Tufo Docg 2018 - Le Masciare

Greco di Tufo Docg 2017 - Pietracupa

Torama - Irpinia Coda di Volpe Doc 2017 - Vadiaperti "Traerte"

Lapazio - Paestum Bianco Doc 2018 - Francesca Fiasco

Neostos Bianco - Igt Calabria 2018 - Spiriti Ebbri

Nerina - Etna Bianco Doc 2017 - Girolamo Russo

Millesulmare - Sicilia Bianco DOC 2017 - Santa Maria La Nave

Pietra Marina - Etna Bianco Superiore Doc 2015 - Benanti

Contrada Blandano - Etna Bianco Doc 2015 - Terra Costantino

Pianta - Etna Bianco Doc 2017 - Ciro Biondi

Piano dei Daini - Etna Bianco Doc 2018 - Tenute Bosco

RAJÁH - Zibibbo Secco Doc Sicilia 2018 - Gorghi Tondi

Bianco Pomice - Terrre Siciliane Bianco Igpt 2017 - Tenuta di Castellaro

Aegades - Doc Erice 2018 - Vinicola Fazio

Rocche di Pietra Longa - Doc Sicilia 2017 - Centopassi

Adenzia Bianco - Doc Sicilia 2017 - Baglio del Cristo di Campobello

Frinas - Vermentino di Sardegna Doc 2018 - Carpante

1964 - Isola dei Nuraghi Igt Moscato Secco 2018 - 1Sorso

Bèru L. E.- Vermentino di Gallura Superiore DOCG 2015 - Siddùra

Panzale - Isola Dei Nuraghi Igt 2018 - Cantina Berritta Dorgali



5 - Vino Bianco - Tenuta Dornach Patrick Uccelli

Ribolla di Oslavia - Venezia Giulia Ribolla Gialla Igt 2014 - Radikon

Ribolla Gialla - Venezia Giulia Igt 2011 - Gravner

Sauvignon - Venezia Giulia Igt 2015 - Il Carpino

Sacrisassi Bianco - Colli Orientali del Friuli Doc 2016 - Le Due Terre

Malvasia - Venezia Giulia Igt 2015 - Damijan Podversic

Blanc di Simon Tradition - Venezia Giulia Igt 2012 - Simon De Brazzan

Vitovska - Venezia Giulia Igt 2017 - Skerk

Friulano - Colli Orientali del Friuli Doc - Ronco Severo

Amphoreus - Ribolla Gialla Venezia Giulia Igt 2015 - Paraschos

Lo Amo Macerato - “Cortese” Provincia di Pavia Igt 2018 - Tenuta Belvedere

Anima Arancio - Vino Bianco - Giacomo Fenocchio

Prometheus - Vino Bianco - Bajaj

Sabbia - Vini Bianco - Demarie

Vinarancio - Vino Bianco 2018 - Ghio Roberto "Piemontemare"

Altrove - Vino Bianco - Walter de Battè

Vej Bianco Antico - Emilia Igt 2014 - Podere Pradarolo

Terra - Sillaro Igt 2016 - Villa Papiano

Le Anfore - Emilia Igt 2014 - Gradizzolo

Somaio - Toscana Igt 2018 - Croce di Febo

Prima Luce - Vernaccia di San Gimignano Riserva Docg 2016 - Cappella di Sant'Andrea

La Maliosa Bianco - Toscana Igt 2017 - La Maliosa

Pa'ro - Toscana Igt 2017 - Buccianera

Numero 10 - Toscana Igt 2015 - Sassotondo

L'uva e la terra - Toscana Igt 2017 - Podere Spazzavento

ViNoSo - Vino Bianco 2015 - Barberani

Misluli - Umbria Igt 2017 - Cantina Ninni

Maceratum - Trebbiano (Spoletino) Umbria Igt 2018 - Fongoli

La Vergine - Marche Igt Bianco 2016 - Tenuta di Tavignano

Stella Flora - Marche Igt Bianco 2014 - Maria Pia Castelli

Fausto - Marche Igt Bianco 2017 - “I Marcantoni” Conventino di Monteciccardo

Fregellae - Frusinate Igt 2016 - Palazzo Tronconi

Bianchetto - Vino Bianco (2018) - Le Coste

Mph - Trebbiano d'Abruzzo Doc 2017 - Tenuta Terraviva

Quartara - Colli di Salerno Igt 2016 - Lunarossa Vini e Passione

Don Chisciotte - Fiano Campania Igt 2018 – Zampaglione

Mantonicoz - Calabria Igp 2016 - L'Acino

Amforeas - Trebbiano Puglia Igt 2017 - Marco Ludovico

Saharay - Terre Siciliane Igt 2018 - Porta del Vento

Ammàno - Vino Bianco - Cantine Barbera

Orange - Terre Siciliane Igt 2018 - Abbazia di San Giorgio

Modestu - Vino Bianco - Giovanni Montisci


"Bonus Wines" di confine:

Brda - Bianco ZGP Brda 2016 - Kristian Keber

Rebula Opoka - Bianco ZGP Brda 2016 - Marjan Simčič

Kontra - Bianco ZGP Brda - ŠČUREK




Rosé - Valle d'Aosta Doc 2018 - Le Grain

Le Rose di Manincor - Vigneti delle Dolomiti Igt 2018 - Manincor

Rosé - Alto Adige Lagrein DOC 2018 - Tramin

Suasì - Langhe Doc Rosato 2018 - Deltetto

La Grazia - Coste della Sesia Doc Rosato 2018 - Cantina Delsignore

Bardolino - Bardolino Chiaretto Classico Doc 2018 - Bigagnoli

Baldovino - Bardolino Chiaretto Doc 2018 - Tenuta La Presa

Osato - Valdarno di Sopra Doc Rosato 2018 - La Salceta

Kernos - Toscana Igt Rosato 2018 - Colle Santa Mustiola

L'Amore - Alta Valle della Greve IGT 2018 - Jurji Fiore & Figlia

Sì - Toscana Igt Rosato 2018 - Duemani

Syrosa - Toscana Igt Rosato 2018 - Stefano Amerighi

BonBonBiò - Toscana Igt Rosato 2018 - Croce di Febo

Le Cicale - Toscana Igt Rosato 2018 - Fattoria Sardi

RosAntico - Toscana Igt Rosato 2018 - Podere Pomaio

Rosatico - Toscana Igt Rosato 2018 - Poggio al Grillo

Allegra - Toscana Igt Rosato 2018 - Fattoria Casa di Terra

Rosa del Castagno - Toscana Igt Rosato 2018 - Fabrizio Dionisio

Versý in Rose - Toscana Igt Rosato 2018 - Tenuta Montecchiesi

Millaria - Toscana Igt 2017 - Montenero

Petalo di Rosa - Rubicone Igt Rosato 2018 - Tenuta Casali

Rosa di Montacuto - Marche Igt Rosato 2018 - Moroder

Via Rosa - Marche Igt Rosato 2018 - Tenuta Musone Colognola

La Bisbetica - Rosato Umbria IGT 2018 - Madrevite

Cybelle - Lazio Igt Rosato 2018 - Vini Raimondo

Cerasuolo - Cerasuolo d'Abruzzo Dop 2016 - Di Sipio

Lucantu - Cerasuolo d'Abruzzo Doc 2018 - Torre Raone

Rosato Bio - Terre di Chieti Igp 2018 - Feudo Antico

Petriera - Terre Degli Osci Rosato IGT 2018 - Catabbo

Malgré - Campania Rosato Igp 2018 - Tenuta Scuotto

Costacielo - Rosato Campania Igt 2018 - Lunarossa Vini e Passione

Rosato - Epomeo Igp 2018 - Crateca

Marinu - Cannonau Rosato Doc 2018 - Cantine Berritta

Minnammentu - Isola dei Nuraghi Igt Rosato 2018 - Li Duni

Mjere - Salento Rosato Igp 2018 - Michele Calò e Figli

Cerasa - Salento Rosato Igp 2018 - Michele Calò e Figli

Negroamaro - Rosato Puglia Igt 2018 - Petracavallo

Speziale - Negroamaro Salento Igp Rosato 2018 - Trullo di Pezza

Granatu - Calabria Igt 2017 - Casa Comerci

Cirò - Cirò Rosato Doc 2018 - Cataldo Calabretta

Vurria - Terre Siciliane Igp Rosato - Di Giovanna

Cistus - Terre Siciliane Igt 2018 - Vini Daino

Rosato - Etna Rosato Doc 2018 - Girolamo Russo

De Aetna - Etna Rosato Doc 2018 - Terra Costantino

Tifeo - Etna Rosato Dop 2018 - Gambino

Millemetri - Etna Rosato Doc - Feudo Cavaliere

Osa! “Questo non è un vino tranquillo” - Frappato Rosato Igt 2017 - Paolo Calì



Torrette Valle d'Aosta Doc 2016 - Le Grain

Cornalin - Valle d'Aosta Doc 2018 - Rosset Terroir

St. Daniel - Pinot Nero Alto Adige Doc Riserva 2016 - Colterenzio

Annver - St. Magdalener Classico Doc 2017 - Pfannenstielhof

8 - Vigneti delle Dolomiti Igt Pinot Nero 2017 - Tenuta Ansitz Donarch

Donà Rouge - Mitterberg Igt 2015 - Hartmann Donà

Privato - Groppello di Revò Vigneti delle Dolomoti 2016 - Cantina Laste Rosse

Pinot Nero - Trentino Doc 2016 - Graziano Fontana

Corvina - Igt Veronese 2013 - Pier Paolo Antolini

Brigasco - Rosso del Veronerse Igt 2012 - Damoli

Amarone della Valpolicella Docg 2013 - Lavarini

Podere Le Marognole - Amarone della Valpolicella Classico 2012 - Le Bertarole

Raboso del Piave Doc 2012 - Casa Roma

S. Elena - Schioppettino di Prepotto Doc 2017 - Petrussa

Schioppettino di Prepotto Doc 2016 - Vigna Petrussa

Schioppettino di Prepotto Doc 2013 - Ronchi di Cialla

Sacrisassi Rosso - Colli Orientali del Friuli DOC 2016 - Le Due Terre

Santuari - Colli Orientali del Friuli Doc 2013 - Valentino Butussi

Merlot Riserva - Colli Orientali del Friuli Doc 2015 - Vignaioli Specogna

Pignolo - Colli Orientali del Friuli Doc 2009 - Gigante Adriano

Cabernet Franc - Venezia Giulia Igt 2017 - Silvano Ferlat

Barbapreve - Canavese Barbera Doc 2016 - Cantine Briamara

Le 3 Seurì - Freisa d'Asti Doc Superiore 2016 - Tenuta Tamburnin

Speziale - Verduno Pelaverga Doc 2018 - Fratelli Alessandria

Verduno Pelaverga Doc 2017 - Diego Morra

Rocche dell'Annunziata - Barolo Docg 2015 - Aurelio Settimo

Bricco Francesco - Barolo Rocche dell'Annunziata Riserva 2012 - Rocche Costamagna

Barbera - Barbera d'Alba Doc 2016 - Le More Bianche

Marassio - Barolo Docg 2015 - Giulia Negri

Bricco Rocca - Barolo Docg 2015 - E. Molino 

Badarina - Barolo Docg 2015 - Bruna Grimaldi

Olivero Mario - Barolo Docg 2015 Bricco Ambrogio - Roddi

Bricco delle Viole - Barolo Docg 2015 - Casina Bric 460

Cerrati - Barolo Docg 2015 - Tenuta Cucco

Acclivi - Barolo Docg 2015 - Comm. G.B. Burlotto

Capalot - Barolo Docg Vecchie Viti 2015 - Alberto Burzi

Monprivato - Barolo Docg 2014 - Sordo

Bussia 90dì - Barolo Docg Riserva 2013 - Giacomo Fenocchio

Nervo - Barbaresco Docg 2016 - Rizzi

Asili - Barbaresco Docg 2016 - Ca' del Baio

Canova - Barbaresco Docg 2016 - Ressia

Gallina - Barbaresco Docg 2013 - Piero Busso

Basarin - Barbaresco Docg 2016 - Adriano Marco & Vittorio

Karmico - Barbaresco Docg 2016 - Mustela

Mugiot - Barbera d'Albra Doc 2017 - Piazzo

Gorrini - Roero Docg 2017 - Deltetto

Roero Riserva Docg 2015 - Demarie

Campo Quadro - Barbaresco Riserva Docg 2014 - Punset

Garabei - Dolcetto di Diano d'Alba Superiore Doc 2016 - Giovanni Abrigo

Crichet Pajè - Barbaresco Docg 2011 - Roagna

Carema Doc 2016 - Sorpasso 

Na' Vota - Ruché di Castegnole Monferrato Docg 2018 - Cantine Sant'Agata

Arpian - Grignolino del Monferrato Casalese Doc 2018 - Angelini Paolo

San Matteo - Dogliani Superiore Docg 2017 - Eraldo Revelli

La Bogliona - Barbera d'Asti Superiore 2013 - Scarpa

Rino - Valtellina Superiore Docg 2017 - Pizzo Coca

Vigna Vagna - Valli Ossolane Doc Rosso 2017 - Edoardo Patrone

Fara Doc 2014 - Francesca Castaldi

Sizzano Doc 2015 - Cantina Comero

Cascina Cottignano - Bramaterra Doc 2015 - Colombera & Garella

Lessona Docg 2015 - La Prevostura

Lessona Docg 2014 - Noah

Ghemme Docg 2010 - Ca’ Nova

Vespolina - Colline Novaresi Doc 2016 - Mirù

Borgofranco - Gattinara Riserva Docg 2013 - Cantina Delsignore

Albareda - Sforzato di Valtellina Docg 2015 - Mamete Prevostini

Al Negres - Pinot Nero Provincia di Pavia Igt 2016 - Alessio Brandolini

Vigneto La Fiocca - Oltrepò Pavese Pinot Nero Doc 2017 - Piccolo Barco dei Quaroni

Granaccia - Riviera Ligure di Ponente Doc 2015 - Innocenzo Turco

Ormeasco Superiore Doc 2016 - Cascina Nirasca

Rossese (Campochiesa) - Riviera Ligure di Ponente Doc 2018 - La Vecchia Cantina

Migliarina - Rossese di Dolceacqua Doc 2014 - Roberto Rondelli

Vigneto Luvaira - Rossese di Dolceacqua Doc 2016 - Foresti Wine

Merla della Miniera - IGT Toscana 2016 - Terenzuola

Cuna - IGT Toscana (Pinot Nero) 2016 - Podere Santa Felicità

Porsenna - Toscana Igt 2015 - Podere Pomaio

San Giuliano - Chianti Rufina Docg 2016 - Marchesi Gondi 

Poggio ai Chiari - Toscana Igt Sangiovese 2010 - Colle Santa Mustiola

Il Poggio - Chianti Classico Docg 2013 - Castello di Monsanto

Vignalparco - Chianti Classico Riserva Docg 2016 - Casa Emma

Chianti Classico Docg 2015 - Quercia al Poggio

Doccio a Matteo - Chianti Classico Docg Riserva 2015 - Caparsa

Chianti Classico Docg Riserva 2013 - Castell'in Villa

Gran Selezione Chianti Classico Docg 2014 - Tenuta Cappellina

Il Doccio - Toscana Igt 2015 - I Fabbri

Nonlosò - Lamole Chianti Classico Docg 2016 - Jurij Fiore & Figlia

Uno - Toscana Igt Sangiovese 2016 - Tenuta Carleone

Chianti Classico Riserva 2016 - Pomona

Vaggiolata - Chianti Classico Docg 2016 - Monterotondo

Fontebraccio - Chianti Riserva Docg 2016 - Tenuta Moriniello

Il Legato - Toscana Igt 2016 - Agricola Cincinelli

Nobile di Montepulciano Docg 2016 - Croce di Febo

La Poiana - Nobile di Montepulciano Riserva Docg 2015 - Il Molinaccio

Messaggero - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015 - Montemercurio

Pietra Rossa - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015 - Contucci

Filai Lunghi - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2016 - La Talosa

Le Caggiole - Nobile di Montepulciano Docg 2016 - Poliziano

Il Nocio - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2016 - Boscarelli

Vigneto Fossatone - Vino Nobile di Montepulciano Docg 2012 - Tiberini

Frasi - Orcia Doc 2016 - Marco Capitoni

Sesterzo - Orcia doc 2015 - Poggio Grande

Tribolo - Orcia Doc 2013 - Podere Albiano

Solaura - Maremma Toscana Doc 2016 - Tenuta Ribusieri

Angellus - Fogliatonda Toscana Igt 2016 - Poggio al Gello

Villa Montosoli - Toscana Igt 2014 - Pietroso

Rosso di Montalcino Doc 2017 - Padelletti

Rosso di Montalcino Doc 2017 - La Mannella

Gemma - Rosso di Montalcino Doc 2015 - Franco Pacenti Canalicchio

V.V. Rosso di Montalcino Doc 2014 - Le Ragnaie

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Col di Lamo

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Padelletti

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Pietroso

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Canalicchio di Sopra

Brunello di Montalcino Docg 2014 – Fattoria del Pino

Brunello di Montalcino Docg 2014 – Baricci

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Le Potazzine

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Albatreti

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Il Marroneto

Brunello di Montalcino Docg 2014 - Castello Tricerchi

Brunello di Montalcino Docg 2014 - L'Aietta

Brunello di Montalcino Docg 2011 Riserva - Le Potazzine

Brunello di Montalcino Riserva Docg 2013 "Madonna delle Grazie" - Il Marroneto

Brunello di Montalcino Riserva Docg 2013 - Terre Nere

Bramante - Brunello di Montalcino Docg 2013 - San Lorenzo

Vigna Soccorso - Brunello di Montalcino Docg Riserva 2013 - Tiezzi

Brunello di Montalcino Riserva Docg 2013 - Canalicchio di Sopra

Brunello di Montalcino Riserva Docg 2012 Colombaio - Cava d'Onice

Sanforte - Toscana Igt 2016 - Fattoria di Fibbiano

Reciso - Toscana Sangiovese Igt 2015 - Pietro Beconcini

Le Redole di Casanova - Toscana Igt 2016 - Podere La Chiesa

Moro di Pava - Chianti Riserva Docg 2013 - Pieve de' Pitti

Severus - IGT Toscana 2016 - Podere Marcampo

VignaAlta - Terre di Pisa Sangiovese Doc 2016 - Badia di Morrona

Paleo - Toscana Igt 2016 - Le Macchiole

Maronea - Bolgheri Superiore Doc 2013 - Fattoria Casa di Terra

Cuvée Eva - Toscana Igt 2016 - Le Crocine

Pergolaia - Toscana Igt 2015 - Caiarossa

Tresoro - Toscana Igt 2017 - Caiarossa, Duemani e Prima Pietra

La Regola - Toscana IGT 2015 - Podere La Regola

Piaggia - Carmignano Riserva Docg 2016 - Piaggia

Cuculaia - Syrah Doc Cortona 2015 - Fabrizio Dionisio

Syrah Doc Cortona 2016 - Stefano Amerighi

Migliara - Toscana Igt Rosso 2015 - Tenimenti d'Alessandro

Chiorre - Merlot Toscana Igt 2016 - Canaio

Altana - Monteregio di Massa Marittima Doc 2016 - Muralia

Burson Etichetta Nera - IGT Ravenna Rosso 2013 - Tenuta Uccellina

Vigna del Generale - Romagna Sangiovese Predappio Doc 2016 - Fattoria Nicolucci

Le Lucciole - Romagna Sangiovese Sup. Predappio Ris. Doc 2016 - Chiara Condello

Accerreta - Romagna Sangiovese Modigliana Doc 2016 - Mutiliana

Ronco delle Ginestre - Romagna Sangiovese Doc 2012 - Castelluccio

Centesimino - Ravenna Igt 2018 - Ancarani

Pepato - Vernaccia Nera di Serrapetrona 2016 - Fontezoppa

Dorico - Rosso Conero Docg Riserva 2015 - Moroder

Cinabro - Bordò Marche Igt 2015 - Le Caniette

Michelangelo - Marche Igt (Bordò) 2015 - Dianetti

Atto I - Marche Igt Sangiovese 2016 - Pantaleone

Orgiolo - Lacrima di Morro d'Alba Doc 2017 - Marotti Campi

Ortaia - Pergola Aleatico Superiore Doc 2016 - Terracruda

Campo alla Cerqua - Montefalco Sagrantino Docg 2014 - Tabarrini

Della Cima - Montefalco Sagrantino Docg 2008 - Villa Mongalli

C'osa - Gamay del Trasimeno DOC 2016 - Madrevite

A.ma.to. Giulio - Toscana Rosso Igt 2018 - Davide Locci

San Zopito "Terra dei Vestini" -  Montepulciano d'Abruzzo Doc 2012 -  Torre Raone

Vigneto di Popoli - Montepulciano d'Abruzzo Doc 2011 - Valle Reale

"C" - Cesanese "Olevano Romano" Doc 2015 - San Vitis

Pietra dei Lupi - Castel del Monte Nero di Troia DOC 2014 - Carpentiere

Piedirosso Campi Flegrei DOP 2015 - Contrada Salandra

Stilla Maris - Aglianico Igt 2012 - Tenuta Scuotto

Taurasi Docg 2008 - Perillo

Taurasi Docg 2012 - Di Prisco

Tintilia del Molise Classica Dop 2014 - Catabbo

Duemila11 - Aglianico del Vulture Doc 2011 - Grifalco

Don Anselmo - Aglianico del Vulture Doc 2015 - Paternoster

Titolo - Aglianico del Vulture Doc 2017 - Elena Fucci

Difesa - Paestum Doc 2016 - Francesca Fiasco

Es - Primitivo di Manduria Riserva Salento Igt 2015 - Gianfranco Fino

Old Vines - Primitivo di Manduria Salento Igt 2015 - Morella

Primitivo Gioia del Colle Doc 2017 - Polvanera

San Lorenzo - Etna Rosso Doc 2016 - Girolamo Russo

Contrada Blandano - Etna Rosso Doc 2014 - Terra Costantino

Cisterna Fuori - Etna Rosso Doc 2014 - Biondi

Rampante - Etna Rosso Dop 2012 - Cantine Russo

Tiurema - Terre Siciliane Igt Pinot Nero 2016 - Eno-Trio

Vrucara - Doc Sicilia Nero D'Avola 2013 - Feudo Montoni

Forfice - Cerasuolo di Vittoria Docg 2014 - Paolo Calì

Lorlando - Doc Sicilia Nero d’Avola 2017 - Assuli

Mastronicola - Sicilia Nocera Doc 2015 - Cantina Cambria

Nero Ossidiana - Terre Siciliane Igt 2016 - Tenute di Castellaro

Perricone - Terre Siciliane Igt 2018 - Cantine Fina

Eleuteria - Calabria Igp 2016 - Tenuta del Travale

Fervore - Calabria Igp Magliocco 2016 - Terre di Balbia

Antiogu - Mandrolisai Rosso Superiore Doc 2016 - Fradiles

Cannonau - Connanau Doc 2018 - 1Sorso di Leonardo Bagella

Cerasa "Monte Santu" - Cannonau di Sardegna Doc 2015 - Ledda

Geo - Isola dei Nuraghi Igt 2014 - Tenute Delogu

Barrosu - Cannonau di Sardegna Doc 2017 - Giovanni Montisci

Minneddu - Cannonau di Sardegna Doc 2017 - Cantina Paddeu

Dule - Cannonau Di Sardegna Classico Riserva 2015 - Gabbas


"Bonus Wines" - Vini di confine:
Opoka Merlot - Brda ZGP 2013 - Simčič Marjan

Merlot - Vipavska Dolina ZGP 2008 – Jnk



Moscato Rosa - Passito Alto Adige Doc - Abbazia di Novacella

Passione - Strevi Doc - Bragagnolo Vini

Sulé - Caluso Passito Doc - Orsolani

Vendemmia Tardiva - Loazzolo Doc 2013 - Borgo Maragliano

Picolit - Friuli Colli Orientali Docg - Perusini

Uve Dicembrine - Ramandolo Docg 2012 - Dri Roncat

Verduzzo - Colli Orientali del Friuli Doc – Conte D’attimis Maniago

Torcolato - Breganze Passito Doc - Maculan

1623 - Recioto della Valpolicella Classico Docg  - Damoli Bruno

Riva dei Perari - Recioto di Gambellara Classico Docg - Dal Maso

Acinatium - Recioto Di Soave Docg 2008 - Suavia

Passito - 2018 Veneto Igt - Villa Minelli

Moscato di Scanzo Passito Docg 2013 - Biava

Moscatello di Taggia Passito - Riviera Ligure di Ponente Doc - Podere Grecale

Sciacchetrà - Cinque Terre Sciacchetrà Passito Doc - Buranco

Vigna del Volta - Emilia Malvasia (di Candia) Passito Igt - La Stoppa

Scaccomatto - Romagna Albana Passito Docg 2015 - Fattoria Zerbina

Siloso - Elba Aleatico Passito Docg 2013 - Arrighi

Amelio - Vin Santo Bianco Pisano di San Torpé 2008 - Cupelli

Il Cacciato - Vin Santo 2009 - Croce di Febo

Moscadello di Montalcino Doc 2018 - Capanna

Rezeno - Aleatico Passito Toscana Igt 2018 - Poggio al Grillo;

Oro di Caiarossa - Toscana Igt Vendemmia Tardiva 2014 - Caiarossa

Armida - Vin Santo del Chianti Riserva Doc 2013 - Castelvecchio

Aria - Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice Doc 2008 - Pietro Beconcini

Vin Santo "di Mario" - San Gimignano Vin Santo Doc - Il Colombaio di Santa Chiara

Calcaia - Orvieto Classico Superiore Passito 2015 - Barberani

Aleatico- Umbria Passito Igt 2011 - Barberani

Collina d'oro - Umbria Igt Passito 2018 - Roccafiore

Brumato - Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Doc 2008 - Garofoli

Cingulum - Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Doc 2017 - Colognola

Kylix - Marche Igt Bianco Passito 2017 - Montecappone

Cascià - I Terreni di San Severino Passito Doc 2009 - Cantine Fontezoppa;

Santità - Passito Rosso “Colline Pescaresi”  2011 - Marchesi de' Cordano

Meditandum - Ischia Doc "Vendemmia Tardiva" 2009 - Pietratorcia

Es più sole - Primitivo di Manduria Dolce Naturale Doc 2017 - Gianfranco Fino

Liberty - Moscato di Trani Passito Doc - Estasi

Peppina - Moscato di Saracena - Giuseppe Calabrese;

Greco di Bianco Passito Classico Doc 2013 - Maria Baccellieri

Vernaccia di Oristano Riserva Doc 1968 - Silvio Carta 1929

Oro Passito - Moscato di Sorso e Sennori Doc 2015 - Cantina Fara

Passito di Pantelleria DOC 2012 - Ferrandes

Grillo d'Oro - Terre Siciliane Passito - Tenuta Gorghi Tondi

El Aziz - Grillo Sicilia Igt Vendemmia Tardiva - Fina

Malvasia delle Lipari Doc 2016 - Tenuta di Castellaro

Khamma - Passito di Pantelleria DOC 2009 - Salvatore Murana

Marsala Vintage Riserva Secco 1980 - Heritage Intorcia







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F. Saverio Russo
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