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venerdì 28 febbraio 2020

Prowein annullato e Vinitaly 2020 posticipato!

Rettifica dell'articolo pubblicato il 28 febbraio 2020:
Il Prowein è stato annullato e rimandato all'anno prossimo, mentre il Vinitaly è stato posticipato.
Per quanto concerne il Prowein non sono ancora state comunicate le nuove date mentre il Vinitaly ha emesso un comunicato stampa (che trovate qui) che vede la fiera del vino più importante d'Italia aprire i suoi battenti il 14 giugno e chiudere i cancelli il 17 giugno.


prowein vinitaly 2020 coronavirus
Chi segue questo wine blog e i miei canali social avrà notato la mia volontà di non strumentalizzare in alcun modo gli eventi legati al Corona Virus per ottenere una becera e fittizia visibilità di contenuti che andrebbero solo e soltanto ad incrementare quest'ondata di sensazionalismo e negativismo che rischia di mettere in ginocchio interi paesi e, in particolare, l'Italia.
Durante le anteprime toscane, però, ho sentito dare già per spacciate (cancellate) le due principali manifestazioni enoiche mondiali e, quindi, ho ritenuto opportuno condividere quelli che sono gli ultimi comunicati in linea temporale riguardo l'apertura delle due principali fiere del vino mondiali. Ovviamente, vi invito a prendere questi comunicati come notizie in divenire in quanto le decisioni degli enti fieristici di riferimento potrebbero cambiare con l'evolversi della situazione relativa al covid-19 in Italia e in Germania.

Dal centro organizzativo della Prowein le prime notizie sono "confortanti", tanto che non sembrano esserci molti dubbi riguardo l'apertura delle porte dell'importantissima fiera del vino di Düsseldorf nella data prevista del 15 marzo (fino al 17 marzo). Sono oltre 1.600 gli espositori italiani e più di 1.500 quelli francesi, mentre si divideranno gli altri ca. 4000 stand produttori e aziende di 60 paesi (62 con Italia e Francia). Gli organizzatori fanno sapere che le norme e gli accorgimenti in termini di sicurezza sanitaria saranno ai massimi livelli, assicurando a produttori e avventori un perfetto svolgimento della fiera.
Rettifica del 29-02-2020
Dal sito del Prowein si apprende che l'evento viene posticipato a data da destinarsi.
Le ragioni sembrano da addursi  all'evoluzione negativa dello stato di emergenza legato al Corona Virus nell'area della Renania Settentrionale-Vestfalia, tra le più colpite dal contagio in Germania e alle pressioni dei produttori europei che temevano, a ragion veduta, un flop della manifestazione in termini di affluenza.
In Italia la situazione sembra essere altrettanto positiva e la notizia che sta più a cuore a tutti ai produttori e agli addetti ai lavori italiani è, ovviamente, quella relativa al Vinitaly, da 54 edizioni l'evento più atteso al mondo in campo enoico.
Beh, anche il Vinitaly si dovrebbe tenere, come da programma, da domenica 19 a mercoledì 22 aprile. La decisione è stata presa di comune accordo con il presidente della regione del Veneto, Luca Zaia, e con il sindaco di Verona, Federico Sboarina.

A rassicurarci è stato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Siamo consapevoli delle difficoltà del momento e dell'immagine distorta dell'Italia percepita all'estero, ma siamo persuasi che l'emergenza rientrerà consentendoci di organizzare regolarmente la manifestazione, che rappresenta il traino per il vino italiano nel mondo. Il mondo del vino italiano già in passato ha dato un segnale positivo di svolta. Veronafiere è convinta che, anche in questa occasione, il settore potrà contribuire alla ripresa della nostra economia e a rilanciare un clima di fiducia nel Paese».
Sono certo che anche l'ente fieristico veronese saprà fornire tutte le informazioni, i servizi e gli accorgimenti necessari per rendere il prossimo Vinitaly sicuro e fruibile dagli avventori nazionali e internazionali. Non è da escludere, però, la defezione di molti ospiti stranieri, indotta da una comunicazione fuorviante e deleteria dei media italiani e esteri. Quindi possiamo aspettarci uno slittamento dell'evento se le defezioni di produttori e operatori dovessero prevedersi ingenti.

Ad onor del vero, se queste due grandi fiere sembrano non voler cedere il passo alla paura e alla disinformazione, è pur vero che molte manifestazioni hanno dovuto far fronte ad una potenziale débâcle in termini di pubblico e di adesioni, procrastinando gli eventi anche di diversi mesi.
La speranza è quella che l'allarme rientri e l'allarmismo svanisca con la stessa rapidità con la quale è cresciuto, perché l'Italia è un paese sicuro e il vino italiano, sono certo, mostrerà quanto questo comparto sia in grado di far fronte a qualsiasi evenienza, a testa alta e con la positività e la propositività che da sempre l'ha contraddistinto.
Il mio consiglio è quello di tenervi informati tramite gli organi preposti a dare informazioni concrete e attendibili riguardo la situazione sanitaria nazionale e la reale entità del Covid-19, senza lasciarsi prendere dal panico e cercando di non alimentare questa sorta di isteria di massa che sta facendo molti più danni del virus stesso.

Ovviamente, dato che non si esclude che le date del Prowein e del Vinitaly possano cambiare di qui a poco, vi invito anche a tenervi aggiornati tramite i siti delle due fiere del vino più importanti al mondo.
F.S.R.
#WineIsSharing

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