vino click

Translate

mercoledì 2 giugno 2021

Chianti Classico Collection 2021 - La mia selezione e un plauso all'organizzazione

Nell'anno delle anteprime toscane procrastinate a maggio (tutte tranne Benvenuto Brunello che aveva già proposto un'"anteprima dell'anteprima" a marzo) il Consorzio del Chianti Classico da il meglio di sè e chiude il carosello di degustazioni con un'edizione della Chianti Classico Collection da ricordare per organizzazione, location, gestione del servizio e accorgimenti tecnologici. Nella splendida e funzionale cornice del Museo di Santa Maria Novella a Firenze media e operatori (per lo più italiani, per ovvi motivi dovuti alla situazione pandemica attuale) hanno potuto cimentarsi nell'assaggio di oltre 450 referenze della denominazione in totale sicurezza,  grazie al distanziamento e, soprattutto, alla dichiarazione di negatività, vaccino o tampone obbligatorio in loco.

chianti classico anteprima collection 2021

Riguardo gli accorgimenti "tecnologici" l'App messa a disposizione dei degustatori da parte del Consorzio del Chianti Classico in occasione di questa edizione della Chianti Classico Collection ha permesso, a chi ha preso subito dimestichezza con le modalità di utilizzo, di gestire gli ordini dei flight in maniera semplice, rapida e sicura. Una App che ha messo in luce anche la qualità del personale di servizio coinvolto che ha gestito le richieste che arrivavano direttamente ad un "server" centrale che a sua volta le smistava ai singoli smartphone degli stessi sommelier in maniera istantanea. Da par mio, dopo aver preso le misure e compreso come utilizzare al meglio la App (preparando due ordini alla volta), posso asserire di non aver mai ricevuto i vini con tale rapidità. Probabilmente l'aver partecipato alla sessione dell'ultima giornata utile con una sala non piena al 100% ha semplificato le cose, ma credo fortemente che utility come questa possano e debbano essere sfruttate al meglio anche in futuro, a prescindere dalla situazione estrema di quest'anno, al fine di semplificare il lavoro dei Sommelier eliminando i tempi morti dovuti alla ricerca da parte del media di un Sommelier libero da chiamare al desk per poi dover dettare i vini da assaggiare che verranno a loro volta appuntati su un taccuino a mano con tutte le problematiche del caso. Quindi un plauso alla App ma soprattutto ai Sommelier che hanno saputo interagire al meglio con questa nuova tecnologia. Interessante anche la possibilità di connettersi con le singole aziende per avere maggiori informazioni sulla loro realtà e sui vini presentati. Utile anche post degustazione per avere un riferimento della lista dei vini assaggiati e per disporre di tutti i contatti delle realtà coinvolte.

app chianti classico

Ovviamente, è mancata l'opportunità di confrontarsi con i produttori de visu e la speranza è quella di ritrovarci nel 2022 con un'edizione che conservi il meglio di questo nuovo, seppur "forzato", format e ritrovi il piacere dell'incontro e della condivisione che è parte integrante del mondo del vino e del mio modo di approcciarlo, almeno in prima istanza, per poi dedicarmi alle visite in vigna e in cantina.

sommelier chianti classico firenze arezzo

Riguardo alle annate, dopo aver già descritto nelle scorse edizioni molte di quelle "salite di categoria" come la 2015, la 2016 e la 2017, 2018 è l'annata 2019 a rappresentare la vera anteprime di questa edizione della Chianti Classico Collection, con qualche assaggio di 2020 ancora troppo prematuro da valutare.

La 2019 si è dimostrata un'annata vicina alla concezione più classica dell'andamento stagionale. Il germogliamento è regolare, la primavera ha concesso ai terreni riserve idriche importanti per affrontare un'estate calda e abbastanza parca di precipitazioni, come sempre più accade. Il ciclo vegetativo è stato abbastanza lento ma regolare. Il resto lo ha fatto la fase in cui ci si gioca molta della qualità e della sanità delle uve, ovvero quella a ridosso della vendemmia, con un settembre caratterizzato da bel tempo e grandi escursioni termiche, fra giorno e notte, che hanno permesso la perfetta maturazione fenolica delle uve e il generale innalzamento del profilo aromatico. La vendemmia del Sangiovese è iniziata, a seconda delle diverse zone, verso il 20 settembre e si è conclusa nella seconda decade di ottobre. Uve in generale sane e di ottima qualità. Qualità e resa ottimale, per un'annata più propensa all'equilibrio e all'eleganza che alla struttura e alla potenza, con vini tendenzialmente meno alcolici, acidità più alte e tannini più fini.

chianti classico migliori

Qui di seguito i vini divisi per comune/zona e per categoria* che di più mi hanno colpito durante la sessione d'assaggio del 24 maggio. Ci tengo a precisare che, come mio solito, non ritengo questa selezione una classifica e non annetterò valutazioni di sorta in quanto, a differenza di quanto accaduto per Benvenuto Brunello Off, non ho avuto modo di effettuare i riassaggi della totalità dei vini. Questo mi impone, per correttezza, di esprimere solo una parere di massima riguardo quei vini che a primo naso e a primo assaggio si sono dimostrati più impattanti, ciò non significa che, con qualche mese di bottiglia in più e a fronte di ulteriori assaggi in contesti differenti da quelli di un'anteprima, alcune valutazioni non possano cambiare e alcuni dei vini non inseriti nella mia selezione non possano dimostrarsi meritevoli di rientrarvi in futuro.

Chianti Classico Annata

Vini che hanno spiccato per armonia e freschezza, senza risultare esili e con una buona prospettiva di bottiglia.

Castellina in Chianti

Chianti Classico Docg 2019 Casale Sparviero

Rubiolo Chianti Classico Docg 2019 Gagliole

L'aura Chianti Classico Docg 2019 Querceto di Castellina

Squarcialupi Chianti Classico Docg 2019 La Castellina

Chianti Classico Docg 2017 Lornano


Castelnuovo Berardenga

Berardenga Chianti Classico Docg 2019 Felsina

Vallenuova Chianti Classico 2019 Tolaini

La Ghirlanda Chianti Classico Docg 2018 Bindi Sergardi

Chianti Classico Docg 2017 Castell'in Villa

Sottol'aia Chianti Classico Docg 2015 La Lama


Gagliole in Chianti

Chianti Classico Docg 2019 San Giusto a Rentennano

Chianti Classico Docg 2019 Riecine

Chianti Classico Docg 2018 Badia a Coltibuono

Baruffo Chianti Classico Docg 2018 Cantalici


Greve in Chianti

Chianti Classico Docg 2019 Castello di Querceto

Retromarcia Chianti Classico Docg 2019 Monte Bernardi

Chianti Classico Docg 2018 Casaloste

Terra di Lamole Chianti Classico Docg 2018 I Fabbri

Chianti Classico Docg 2019 Terreno

Castello di Lamole Chianti Classico Docg 2015 Fattoria di Lamole di Paolo Socci


Radda in Chianti

Chianti Classico Docg 2019 L'Erta di Radda

Chianti Classico Docg 2019 Poggerino

Chianti Classico Docg 2019 Val delle Corti

Chianti Classico Docg 2019 Istine


San Casciano Val di Pesa

Chianti Classico Docg 2019 Luiano

Chianti Classico Docg 2015 Solatione


San Donato in Poggio

Chianti Classico Docg 2019 Castello di Monsanto

Chianti Classico Docg 2019 Isole e Olena

Chianti Classico Docg 2019 Le Filigare

Chianti Classico Docg 2018 Quercia al Poggio

Chianti Classico Docg 2018 Cantina Ripoli


Chianti Classico Docg Riserva

Vini che si sono distinti per equilibrio fra struttura e acidità, con trame tanniche fitte, percettibili ma non sgarbate. Ottimo potenziale evolutivo, come si confà ad una Riserva.

Castellina in Chianti

Chianti Classico Riserva Docg 2018 Casale dello Sparviero

Poggiale Chianti Classico Riserva Docg 2018 Castellare di Castellina

Le Bandite Chianti Classico Riserva Docg 2016 Lornano


Castelnuovo Berdardenga

Rancia Chianti Classico Riserva Docg 2018 Felsina

Chianti Classico Riserva Docg 2017 Villa a Sesta

Chianti Classico Riserva Docg 2015 Castell'in Villa


Gaiole in Chianti

Montebuoni Chianti Classico Riserva Docg 2018 Castello di Ama

Baroncole Chianti Classico Riserva Docg 2018 Fattoria San Giusto a Rentennano

Chianti Classico Riseva Docg 2018 Riecine

Chianti Classico Riserva Docg 2016 Capannelle


Greve in Chianti

Chianti Classico Riserva Docg 2018 Ottomani

Drugo Chianti Classico Riserva Docg 2017 Santo Stefano

Chianti Classico Riserva Docg 2016 I Fabbri

La Forra Chianti Classico Riserva Docg 2016 Nozzole


Radda in Chianti

Caparsino Chianti Classico Riserva Docg 2018 Caparsa

Il Campitello Chianti Classico Riserva Docg 2018 Monteraponi

Bugialla Chianti Classico Riserva Docg 2018 Poggerino

Chianti Classico Riserva Docg 2016 Castello di Radda


San Casciano Val di Pesa

Chianti Classico Riserva Docg 2018 Luiano

Tagliafune Chianti Classico Riserva Docg 2016 Villa Montepaldi

Chianti Classico Docg 2015 Solatione


San Donato in Poggio

Chianti Classico Riserva Docg 2018 Castello di Monsanto

Maria Vittoria Chianti Classico Riserva Docg 2018 Le Filigare

Chianti Classico Riserva Docg 2016 Il Poggiolino

Chianti Classico Riserva Docg 2016 Quercia al Poggio


Chianti Classico Gran Selezione

Vini che hanno manifestato una maggior struttura e dalla trama tannica più fine, in virtù del maggiore affinamento. Nella maggior parte dei casi le Gran Selezioni hanno dimostrato una marcata identità territoriale al netto della differente cifra stilistica e dell'annata presentata. Indubbia la prospettiva in termini di longevità.

Castellina in Chianti

Paronza Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Casale dello Sparviero

Badiola Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Castello di Fonterutoli – Marchesi Mazzei

Castello Fonterutoli Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Castello di Fonterutoli – Marchesi Mazzei

Squarcialupi Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 La Castellina

Cellole Chianti Classico Gran Selezione Docg 2015 San Fabiano Calcinaia


Castelnuovo Berardenga

Mocenni 89 Chianti Classico Gran Selezione Docg 2017 Bindi Sergardi

Lapina Chianti Classico Gran Selezione Docg 2017 Vallepicciola

Celerarium Chianti Classico Gran Selezione Docg 2015 Lecci e Brocchi


Gaiole in Chianti

San Lorenzo Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Castello di Ama

Castello di Brolio Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Ricasoli

Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Capannelle


Greve in Chianti

Il Picchio Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Castello di Querceto

Vigna del Sorbo Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Fontodi

Burrone Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Ca' di Pesa

Aluigi Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Le Cinciole

Vigna Grospoli Chianti Classico Gran Selezione Docg 2015 Fattoria di Lamole di Paolo Socci


Radda in Chianti

Coltassale Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Castello di Volpaia

I Salci Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Borgo Salcetino

Montemaggio Chianti Classico Gran Selezione Docg 2013 Fattoria di Montemaggio


San Casciano Val di Pesa

Ottantuno Chianti Classico Gran Selezione Docg 2018 Luiano

Le Capitozze Chianti Classico Gran Selezione Docg 2012 Casa di Monte


San Donato in Poggio

Torre a Destra Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Castello della Paneretta

Vigna il Poggio Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Castello di Monsanto

Cinciano Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Cinciano

Le Balze Chianti Classico Gran Selezione Docg 2016 Il Poggiolino


Il Chianti Classico si conferma una denominazione variegata, in cui le singole identità zonali emergono mantenendo, però, alto il livello della qualità media dei vini in degustazione. Evidente l'attitudine dei vigneti di alta collina a far fronte alle annate calde, sempre più frequenti, in maniera ottimale. Gli equilibri e le armonie olfattive e gustative (struttura, acidità e trama tannica) nei Sangiovese in purezza confermano questo questo areale come uno dei due riferimenti assoluti per il principe dei vitigni toscani e italiani. Vini, a volte, penalizzati da un uscita sul mercato "prematura", ma che sanno comunque rispondere alle esigenze di beva contemporanee con i Chianti Classico "annata", per poi alzare l'asticella in maniera graduale con la Riserba e le Gran Selezioni (anche se, in alcuni casi, sono le Riserve sembrano - giustamente - necessitare di maggior affinamento in vetro, mentre la Gran Selezione, in virtù del più lungo affinamento, manifestano maggior "godibilità" sin dall'anteprima).

gallo nero
*Per chi non lo sapesse,  per le menzioni Chianti Classico "annata", Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione le principali distinzioni riguardano il tempo di invecchiamento: 12 mesi per il Chianti Classico annata, 24 mesi per il Chianti Classico Riserva e 30 mesi per il Chianti Classico Gran Selezione. Differente anche il grado alcolico minimo: 12% vol. per l'annata, 12,5% vol. per la Riserva e 13% vol. per la Gran Selezione.


F.S.R.
#WineIsSharing

Newsletter

Benchmark Email
Servizi Email di Benchmark

Elenco blog personale